Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Gli imprenditori del commercio non ci chiedono contributi, ma soltanto di poter esercitare la loro attività senza troppa burocrazia, senza troppa pressione fiscale e con pochi vincoli. E questo è il nostro obiettivo: diminuire la pressione fiscale e azzerare la burocrazia qui in Regione Lombardia e consentire così ai piccoli commercianti di esercitare liberamente la propria attività senza troppi vincoli". Lo ha affermato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli, alla cerimonia di premiazione dei negozi storici lombardi. Un'occasione per ribadire l'attenzione e il sostegno concreto che la Regione Lombardia garantisce ai negozi e al loro ruolo - non soltanto imprenditoriale e commerciale, ma anche sociale - di presidi naturali dei centri storici delle città lombarde. "Il piccolo commercio fatto da piccoli negozi che continuano l'attività nonostante i tanti problemi è una nostra ricchezza e un tratto distintivo della nostra identità - ha proseguito Maroni -. Per questo noi intendiamo sostenere questi negozi storici, che oggi abbiamo voluto valorizzare con questa cerimonia. E questo sostegno lo abbiamo dimostrato anche con un atto importante e concreto, ovvero una legge, approvata in Consiglio regionale su iniziativa dell'assessore Cavalli, circa la moratoria sui grandi centri commerciali. Una norma che abbiamo voluto per tutelare il commercio di vicinato e trovare un giusto equilibrio tra le esigenze della grande distribuzione e quelle dei negozi di vicinato, ovvero i nostri centri storici naturali, in quanto rappresentano una parte della nostra storia e identità e mantengono vivi i centri delle nostre città, attraverso il rapporto diretto con le persone, garantendo anche sicurezza, perché un centro vivo e frequentato è un centro più sicuro".

Regione Lombardia ha aperto il bando per la selezione di progetti d’istruzione e formazione tecnica. Un secondo avviso riguarda, invece, la costituzione di nuove Fondazioni di Istituti Tecnici Superiori per il triennio 2013/2015: sono circa 5 milioni e mezzo i fondi stanziati da Miur e Regione Lombardia per la nascita di nuovi istituti. L’organizzazione della didattica dovrà prevedere percorsi di orientamento, come già sta avvenendo per le scuole che hanno aderito al progetto Fixo. Sentiamo l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea…

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Con la firma del Protocollo d'Intesa, Regione Lombardia, Finlombarda, Associazione nazionale dei Comuni d'Italia-Lombardia, Unione delle Province lombarde, Associazione italiana per il factoring, Commissione regionale Associazione Bancaria Italiana della Lombardia hanno sancito ufficialmente la propria collaborazione, già annunciata, per realizzare 'Credito In-Cassa', l'iniziativa che consente di smobilizzare un miliardo di euro per pagare le imprese creditrici verso le Pubbliche amministrazioni. Per Regione Lombardia ha firmato il documento l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini. L'assessore Melazzini ha sottolineato la "grande sinergia e collaborazione che si è instaurata per questa iniziativa, con cui liberiamo risorse importanti per le imprese". "E' necessario - ha detto ancora Melazzini - dare motivazioni alle imprese per farle ripartire. 'Credito In-Cassa' va in questa direzione". Il presidente di Anci Lombardia Attilio Fontana ha parlato di "una iniziativa per noi fondamentale", rimarcando la "tempestività con cui siamo riusciti a fare un provvedimento complesso e articolato". Il presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, in rappresentanza di Upl, ha definito 'Credito In-Cassa' "un'operazione molto efficace. Ben vengano questi fondi, che aiuteranno le imprese a lavorare meglio e a evitare di creare ulteriore disoccupazione".

"A differenza di chi, con impareggiabile autolesionismo, compie azioni per fare scappare i pochi grandi brand rimasti all'Italia, ritengo che le Istituzioni abbiano il dovere di difendere e sostenere il Made in Italy virtuoso e vincente. È il caso del 'sistema Franciacorta', con il suo territorio e le sue produzioni, in primis quella vitivinicola, esempio concreto di modello che porta alti i colori italiani nel mondo". Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia, commenta così l'incontro avvenuto , a Milano, al quale hanno partecipato l'assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Alberto Cavalli e i rappresentanti del Consorzio Franciacorta, dei Comuni del territorio e della Fondazione Cogeme, partner dell'accordo, nel quale è stato illustrato il progetto 'Terre di Franciacorta'. Un patto unico nel suo genere, in cui tutti i 18 Comuni della Franciacorta uniscono le forze per pianificare insieme, indipendentemente dal colore politico delle Amministrazioni, il futuro del territorio, che ha le sue celebri bollicine come più famoso e riconoscibile biglietto da visita e che vuole mandare un messaggio di qualità a 360 gradi

È tutto, grazie per l’ascolto