Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.


Nuova tappa del tour nelle strutture ospedaliere lombarde del vicepresidente e assessore regionale alla Salute, Mario Mantovani. Dopo la recente visita all'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere, la cui struttura sarà riqualificata grazie al programma regionale di gestione delle risorse ministeriali, Mantovani si è recato oggi in visita all’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, approfittando della riunione di Giunta che in mattinata si è tenuta a San Benedetto Po, nel Complesso Monastico Polironiano. Un tour nella sanità locale che lunedì aveva toccato l'Ospedale di Rho, con l’inaugurazione di nuovi reparti e l’intitolazione di una sala della struttura al cardiologo Vincenzo Capacchione, morto in ospedale nel giugno scorso mentre curava in emergenza un paziente colpito da infarto. Mantovani ha ricordato come la Giunta regionale la scorsa settimana abbia stanziato altri 2.200.000 euro destinati alla ristrutturazione di due reparti e all'eliminazione dell'amianto dalla parte vecchia della struttura ospedaliera di Rho; stanziamento che va a sommarsi agli altri 7.800.000 euro già finanziati. Sentiamo Mantovani…

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L’assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, si è detta molto soddisfatta per la sottoscrizione del nuovo accordo siglato in Regione per la disciplina dell'apprendistato di alta formazione. "Un accordo - ha commentato Aprea - che offre l'opportunità di conseguire non solo lauree, master e dottorati in apprendistato, ma anche diplomi di scuola secondaria superiore". L'assessore ha ringraziato le parti sociali, i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, le Università e l'Ufficio scolastico regionale per il contributo e il clima positivo del confronto. “È un'ulteriore opportunità - ha spiegato Aprea - per raggiungere, attraverso una combinazione di formazione teorica e di esperienza di lavoro, gli obiettivi dei percorsi di studi dell'Istruzione, della formazione professionale e dell'Università". "Si tratta - ha precisato l'assessore - di superare il pregiudizio secondo cui il lavoro non sia formativo, ma al contrario riconoscerne la valenza educativa e formativa. Auspichiamo che l'apprendistato possa diventare il principale strumento di inserimento lavorativo dei giovani.”

Si stanno concludendo in questi minuti a Palazzo Lombardia gli “Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione”, un momento di ascolto, di confronto e di valutazione su quanto è stato fatto negli ultimi anni e sulle prospettive future della ricerca in Lombardia, con la partecipazione di tutti i rappresentanti del settore. Ad aprire il pomeriggio di lavori l’assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione, Mario Melazzini, cui sono seguiti vari relatori, tra cui Luigi Nicolais, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche), Pietro Guindani (vicepresidente Università, Innovazione e Capitale umano di Assolombarda), Francesco Bettoni (presidente di Unioncamere Lombardia), Giuseppe Guzzetti (presidente di Fondazione Cariplo) e il sottosegretario di Stato, Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, Gian Luca Galletti. In occasione degli Stati generali, Regione Lombardia e Cnr hanno anche sottoscritto 12 convenzioni operative per altrettanti progetti di ricerca e un'intesa dedicata agli spazi espositivi per la Ricerca all’interno di Expo 2015.

Università, sostegno alle imprese, edilizia residenziale pubblica e mondo industriale: sono i temi che coinvolgeranno domani cinque assessori della Giunta regionale della Lombardia, impegnati a Brescia per un’intensa giornata aperta alle 10 da un incontro con i rettori delle Università di Bergamo e Brescia e chiusa nel pomeriggio da un confronto con il mondo imprenditoriale nella sede dell'Associazione industriale bresciana. Nel mezzo la conferenza stampa del progetto “Credito In-Cassa”, che ha sbloccato un miliardo di euro per le imprese lombarde, e l’inaugurazione del complesso residenziale Erp, in via don Barberis, progetto finanziato dalla Regione nell'ambito del Contratto di Quartiere/2. Sono attesi a Brescia gli assessori Viviana Beccalossi, Simona Bordonali, Claudia Terzi, Paola Bulbarelli e Alberto Cavalli

C’è tempo solo fino a domani per visitare nello spazio espositivo di Palazzo Lombardia la mostra “Il vetro che vive” di Giancarlo Marchese, artista parmense, scomparso di recente, che per primo ha introdotto nel mondo della scultura un vetro ondulato, piegato e modellato come fosse argilla. L’esposizione, curata da Elena Pontiggia, in collaborazione con Regione Lombardia, ripercorre gli esiti del lavoro sui materiali e il linguaggio della scultura dell'artista a partire dagli anni Ottanta. L’ingresso alla mostra è libero, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19.


Ed è tutto, grazie per l’ascolto.