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Proseguono le trattative sul prezzo del latte.  Ieri, l’incontro a Roma a cui ha preso parte l’assessore all’Agricoltura  della Regione Lombardia Gianni Fava, alla presenza del ministro delle  Politiche agricole Nunzia De Girolamo. "A seguito del tavolo insediato in  Lombardia il 9 luglio scorso - ha dichiarato l’assessore Fava nella serata di ieri - è stato definito un percorso tra produttori e industriali con lo  scopo di definire una soluzione al contratto scaduto il 30 aprile". "Il  Tavolo - ha aggiunto - è stato convocato dal ministro e ciò ha evidenziato  che il problema è di livello nazionale, poiché Regione Lombardia detiene  più del 40 per cento della produzione". Oggi le trattative, a Milano, sono  riprese dalle 9.30. Per il vicepresidente e assessore regionale alla Salute, Mario Mantovani, il programma delle visite ufficiali alle strutture ospedaliere si è aperto il 22 marzo di quest'anno, con il centro di Niguarda. Ecco qualche considerazione dopo questi primi quattro mesi…

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La riunione della Giunta regionale lombarda, che ha svolto i suoi lavori nell'abbazia benedettina del Polirone a San Benedetto Po (Mantova), ha fatto il punto della situazione su diverse questioni ancora aperte relative agli interventi post-terremoto e comunicato alcune decisioni importanti per il territorio, come la richiesta al Ministero dell'Agricoltura della declaratoria di eccezionalità (una sorta di 'stato di calamità') per l'evento piogge intense e persistenti dal 2 gennaio al 3 giugno 2013 per alcune provincie lombarde, fra le quali quella di Mantova, perché, ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, "abbiamo ritenuto che ricorrano le condizioni effettive di danno tali da giustificare il riconoscimento del carattere di eccezionalità di questo evento".

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato la convenzione con cui sorgerà  la Città  della Salute. Il presidente, Roberto Maroni, lo ha annunciato spiegando che la firma ci sarà  lunedì¬ con il ministro della Salute, il sindaco di Sesto San Giovanni e i presidente dell’ Irccs Besta e Istituto Tumori. Dall’accordo si è¨ sfilato il Comune di Milano, dato che i terreni dove verrà  costruito sono a Sesto San Giovanni. Ma questo è¨ un dato di fatto, non una decisione politica - ha detto Maroni - Mi pare che sfilarsi per questo motivo non sia una bella cosa”.  Il governatore ha anche spiegato di aver avuto, da parte di chi si deve occupare della bonifica, garanzie della rinuncia ad alcuni ’atti giudiziari contro i precedenti proprietari’. Questo permetterà  di non rallentare i tempi della ’più imponente bonifica che sarà  fatta in Italia e che partirà  a breve’.

È tutto, grazie per l’ascolto