Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Sicurezza, rapporto tra Istituzioni e tra Istituzioni e privati sono stati al centro del seminario, tenutosi nei giorni scorsi a Lecco, dal titolo 'Sindaci, i rischi prevalenti e la sicurezza del territorio', a cui hanno partecipato gli assessori regionali Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) e Antonio Rossi (Sport e Politiche per i giovani). Sul tavolo degli argomenti affrontati anche il sostegno di Regione Lombardina nella redazione dei piani di sicurezza comunali e l'associazione di più comuni nella gestione di servizi territoriali. Sentiamo l'assessore alla Sicurezza Simona Bordonali…

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"Stiamo affrontando il  tema della riforma della salute. Ci stiamo  confrontando con la scienza e con chi opera quotidianamente sul campo,  per trovare le soluzioni legislative piu’ idonee e adeguate a bisogni  sempre nuovi ed emergenti". A spiegarlo e’ il vice presidente e  assessore alla Salute della Regione Lombardia, Mario Mantovani, in  visita all’ospedale Carlo Poma di Mantova dopo un tour fra Milano,  Lecco, Bergamo, Cremona e Rho.  "Sono in corso aggiornamenti legislativi - ha detto Mantovani -  e noi ci confronteremo con tutti. Sono stati avviati anche gruppi di approfondimento tra i direttori generali. Abbiamo nuove frontiere e nuove sfide che affronteremo con l’impegno e il coraggio necessari".  Mantovani ha affrontato il tema dell’eventuale accorpamento delle Asl  ("sono allo studio dei gruppi di approfondimento", ha detto) e della riduzione delle prestazioni ("c’e’ da constatare che la crisi  purtroppo incide dappertutto"). Per quanto riguarda il ticket, dopo aver ricordato come il mese scorso si sia stabilito di escludere dal  pagamento oltre 50 interventi ambulatoriali fino al 31 dicembre,  l’assessore ha ribadito l’intenzione di agire su una rimodulazione:  "Chi ha di piu’ forse deve dare un po’ di piu’ e chi ha di meno e’ giusto che sia esentato in maniera totale", in attesa, ha spiegato  Mantovani, di poter rivisitare l’intero sistema quando sara’ possibile  per la Lombardia trattenere il 75% delle tasse.

 ’Se la virtuosita’ serve a  ridurre prestazioni e servizi, ci si deve chiedere se valga la pena".  Cosi’ il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni commenta la  sentenza della Corte Costituzionale sulla possibilita’ di sciogliere i  consigli in caso di deficit. "La Lombardia - aggiunge - e’ la regione  piu’ virtuosa ma se le nostre tasse servono a pagare l’assenza di  virtuosita’ delle altre regioni, allora non va bene".

È tutto, grazie per l’ascolto