Bentrovati a questo nuovo appuntamento informativo, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Il governatore, Roberto Maroni, in qualità di Commissario delegato per l'emergenza Sisma del maggio 2012, ha firmato tre Ordinanze in favore dei territori mantovani colpiti dal terremoto. Con il prima di queste Ordinanze si dà attuazione alla "Fase 2" del Piano degli interventi delle opere provvisionali, in seguito allo stanziamento di ulteriori 11 milioni di euro, come annunciato giovedì scorso nella riunione di Giunta a San Benedetto Po. L'obiettivo è consentire il pieno utilizzo della sovvenzione europea, aiutando i Comuni a completare le opere anche oltre il 19 dicembre 2013, termine ultimo per l'utilizzo dei Fondi comunitari. Il Piano approvato prevede 152 progetti e consente di completare gli interventi entro il 15 maggio 2014, favorendo i Comuni le cui opere sono soggette a procedure di realizzazione più complesse, come ad esempio gare d'appalto. Il secondo provvedimento destina, invece, contributi alle imprese non danneggiate dal terremoto, ma localizzate nello stesso territorio, per opere di adeguamento sismico. Il contributo, a fondo perduto, sarà pari al 70% delle opere fino a un massimo di 200 mila euro, per un totale di oltre 5,5 milioni di euro stanziati. Il terzo provvedimento, infine, semplifica e modifica le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione per le imprese danneggiate dal sisma per la ristrutturazione degli edifici, il ristoro dei danni alle scorte e ai prodotti DOP e IGP e per la delocalizzazione.

Niente sanzioni per i governatori non virtuosi. È la decisione che la Corte Costituzionale ha preso il 16 luglio scorso bocciando la legge sulla rimozione dei governatori e dei consigli regionali responsabili di eventuali dissesti. La sentenza, pur non volendo sostenere i bilanci poco oculati o volutamente gonfiati, di fatto annulla ogni forma di punizione per i governatori non virtuosi, che la legge voleva allontanare dalle cariche istituzionali per 10 anni. Sentiamo al riguardo il commento del presidente Roberto Maroni…

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Sono, invece, quasi 3 i milioni di euro stanziati dalla Giunta , attraverso l’approvazione di una delibera di Avviso unico: fondi destinati a "Interventi per attività culturali nell'anno 2013". La delibera contiene inoltre i criteri e le modalità per il Bando della Legge 9, che riguarda gli "Interventi di promozione educativa e culturale", nonché altri tre bandi regionali, che si riferiscono a progetti di catalogazione e archiviazione per le biblioteche, progetti dei musei lombardi e per eventi di musica e danza. "Sono molto soddisfatta per essere riuscita a raddoppiare la dotazione finanziaria di questo bando, molto atteso dall'associazionismo e dal territorio lombardo - ha dichiarato l'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie , Cristina Cappellini - "È una dimostrazione dell'attenzione e dell'importanza che la Giunta attribuisce alla cultura lombarda.”

È stata presentata questa mattina a Milano, nella sede di Unioncamere Lombardia, l'analisi congiunturale del settore industriale e manifatturiero e del settore agricolo in riferimento al secondo trimestre del 2013. I dati del manifatturiero lombardo segnalano un interessante assestamento della produzione, con un dato congiunturale positivo sia per l'industria (+1,2%) che per l'artigianato (+0.9%). Diversa, invece, la situazione per il settore agricolo, che registra ancora tendenze prevalentemente negative. Sentiamo l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava…

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L'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani, Antonio Rossi, ha comunicato ieri i nomi delle aziende beneficiarie dei finanziamenti del bando 'Start'. Un progetto con una dotazione di 2 milioni di euro, di cui 1 messo a disposizione da Regione Lombardia e l'altro dalle Camere di commercio, che mira a favorire, tra gli under 35 lombardi, la nascita di nuove imprese e la promozione di opportunità d’impiego per disoccupati, cassaintegrati e iscritti alle liste di mobilità. "Credo che il bando 'Start 2013' - ha detto Rossi - rappresenti un aiuto reale e concreto sia per le piccole e medie imprese del nostro territorio sia per i giovani in cerca di certezze. Si tratta di un'efficace azione di sostegno all'occupazione che, attraverso l'erogazione di voucher da 8.000/10.000 euro, garantirà l'assunzione o la stabilizzazione lavorativa di oltre 100 giovani under 35 da parte di imprese lombarde con meno di quattro anni o che si occupano di moda, design, green economy e digitalizzazione". Sono 104 le società beneficiarie dei fondi del progetto ‘Start 2013’, suddivise tra tutte le provincie lombarde.

È tutto, grazie per l’ascolto.