Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Il sistema delle Aler lombarde verrà riformato. La Giunta accenderà il semaforo verde alla delibera, che prevede l'istituzione di un'unica agenzia centrale con sedi territoriali al posto delle 13 attualmente esistenti. Ne ha dato notizia il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine del consiglio regionale, che a larga maggioranza ha approvato una mozione bipartisan sulla riorganizzazione degli Enti che gestiscono le case popolari.

-    Audio -


"I dati sono preoccupanti, ma sarà possibile uscire da questa situazione di oggettiva debolezza e ritrovare nuova forza, se tutti insieme lavoreremo per un obiettivo comune e coglieremo l'opportunità di cambiamento, che questo momento di difficoltà ci offre, avendo anche il coraggio di osare e di essere creativi. E' una bella sfida, ma noi siamo pronti a realizzarla". E' un messaggio di fiducia - pur nella constatazione del momento particolarmente infelice che vive l'economia - quello lanciato oggi dall'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, che ha partecipato in mattinata alla conferenza stampa di presentazione dei risultati dell'analisi congiunturale dell'industria e dell'artigianato manifatturieri in Lombardia nel primo trimestre 2013.  I dati dicono che il settore manifatturiero lombardo registra di nuovo nel primo trimestre 2013 una variazione congiunturale negativa (-2,4 per cento), dopo il segno positivo che si era manifestato a fine 2012 e che la produzione industriale scende del -3,4 per cento rispetto al primo trimestre dello scorso anno. L'andamento congiunturale negativo viene confermato dal calo del fatturato, del tasso di utilizzo degli impianti e del portafoglio ordini, anche di provenienza estera. In leggera crescita i livelli occupazionali, ma sempre consistente il ricorso alla Cig. "Questo è un momento storico particolare – ha aggiunto l'assessore -, perché la Lombardia si deve confrontare con problemi che hanno un fortissimo impatto sociale, dato che moltissime aziende sono a conduzione familiare. Questo è il momento, in cui si deve avere il coraggio di osare ed è il momento in cui lavorare insieme, confrontarsi, identificare strategie e strumenti condivisi per il rilancio della competitività".  L'assessore si è detto preoccupato in particolare dalla debolezza del mercato interno e ha proposto di creare una task force, "un gruppo di persone volenterose", che si occupino di questo tema. Alla Conferenza dei direttori generali delle Asl e degli ospedali regionali, riuniti in sala Biagi a Palazzo Lombardia, il vicepresidente e assessore alla Sanità Mario Mantovani ha illustrato il programma della giunta per i primi 100 giorni di governo. Sentiamo i punti principali...

-    Audio -

"Sotto la presidenza di Luca Pancalli, il Cip (Comitato italiano paralimpico) è riuscito ad avere un ruolo importante in tutto l'ambito sportivo, infatti uno dei tanti progetti, di concerto con il presidente del Coni Giovanni Malagò, è quello di unificare Coni e Cip". Lo ha detto l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani partecipando oggi, a Milano, alla presentazione del romanzo 'Lo specchio di Luca', scritto dallo stesso presidente del Cip Luca Pancalli. Oltre all'assessore regionale sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli e centinaia di ragazzi provenienti dalle scuole lombarde di primo e secondo grado.

"Sono già diverse le federazioni appartenenti a Coni o Cip – ha sottolineato l'assessore - che partecipano a competizioni organizzate negli stessi periodi. Credo molto nello sport, a tutti i livelli, la mia speranza è quella di vedere, magari fra qualche anno, un'edizione dei Giochi olimpici dove concorrano sia atleti normodotati sia diversamente abili".

"Solo il due per cento delle persone affette da disabilità - ha ricordato l'assessore - pratica attività sportiva, dobbiamo aumentare questa percentuale troppo bassa. Lo sport, al di là del risultato agonistico, ha un impatto enorme sul benessere psicofisico, diffonde valori indispensabili per affrontare con successo le sfide della vita e induce in chi lo pratica uno stile di vita sano. Gli atleti diversamente abili sono eccezionali testimoni di forza, fiducia, ideali sportivi e possono rappresentare un importante sostegno alle famiglie. Regione Lombardia ha già firmato dei Protocolli d'intesa con il Comitato regionale ed è mia intenzione proseguire in questa direzione".

È tutto, grazie per l’ascolto