Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Il sistema delle Aler lombarde verrà riformato. Venerdì la Giunta darà il via alla delibera, che prevede l'istituzione di un'unica agenzia centrale con sedi territoriali al posto delle 13 attualmente esistenti. Ne ha dato notizia il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine della riunione di ieri del Consiglio regionale, che ha approvato una mozione bipartisan sulla riorganizzazione degli Enti che gestiscono le case popolari. Sentiamo

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Passo avanti per la vicenda San Raffaele. Siglato lo schema di accordo economico tra le parti, a conclusione del terzo incontro del Tavolo aperto da Regione Lombardia con la mediazione di Arifl (Agenzia regionale per l'istruzione, formazione e lavoro). L'intesa costituisce l'elemento di base per il tentativo di arrivare ad un accordo complessivo. 'Chiedo a tutti di fare un passo ancora avanti - è l'invito dell'assessore Mantovani - verso la definizione di un accordo complessivo, che sulla linea del lavoro fatto in questi giorni possa portare al risultato che tutti auspichiamo'. Il Tavolo San Raffaele tornerà a riunirsi questo pomeriggio.

Una nuova riforma della sanità lombarda attraverso la rivisitazione della legge 33 (con l'elaborazione di una proposta di legge già entro luglio); un 'segnale forte' sulle liste d'attesa, che sono ulteriormente da ridurre; la rimodulazione dei ticket; il riordino della rete di offerta; un'attenzione particolare da dedicare alla cronicità, all'uniformità degli standard e alla prevenzione. Sono queste le principali linee di lavoro su cui Regione Lombardia intende impegnarsi da subito (con una serie di azioni da realizzare nei primi cento giorni) nel campo della sanità. Le hanno annunciate e spiegate ieri il presidente della Regione Maroni e il vice presidente e assessore alla Salute, Mario Mantovani, incontrando a Palazzo Lombardia i direttori generali della Asl e degli ospedali. A loro Mantovani ha chiesto di pubblicare le delibere approvate, curriculum e consulenze. “Obiettivo” spiega Mantovani “è la massima trasparenza”, sentiamo

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'I dati sono preoccupanti, ma sarà possibile uscire da questa situazione di oggettiva debolezza e ritrovare nuova forza, se tutti insieme lavoreremo per un obiettivo comune e coglieremo l'opportunità di cambiamento, che questo momento di difficoltà ci offre, avendo anche il coraggio di osare e di essere creativi. E' una bella sfida, ma noi siamo pronti a realizzarla'. E' un messaggio di fiducia - pur nella constatazione del momento particolarmente infelice che vive l'economia - quello lanciato ieri dall'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, che ha partecipato alla presentazione dei risultati dell'analisi congiunturale dell'industria e dell'artigianato manifatturieri in Lombardia nel primo trimestre 2013. I dati dicono che il settore manifatturiero lombardo registra di nuovo nel primo trimestre 2013 una variazione congiunturale negativa (-2,4 per cento), dopo il segno positivo che si era manifestato a fine 2012 e che la produzione industriale scende del -3,4 per cento rispetto al primo trimestre dello scorso anno. L'andamento congiunturale negativo viene confermato dal calo del fatturato, del tasso di utilizzo degli impianti e del portafoglio ordini, anche di provenienza estera. In leggera crescita i livelli occupazionali, ma sempre consistente il ricorso alla Cig.

'Sotto la presidenza di Luca Pancalli, il Cip (Comitato italiano paralimpico) è riuscito ad avere un ruolo importante in tutto l'ambito sportivo, infatti uno dei tanti progetti, di concerto con il presidente del Coni Giovanni Malagò, è quello di unificare Coni e Cip'. Lo ha detto l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi, partecipando ieri a Milano, alla presentazione del romanzo 'Lo specchio di Luca', scritto dallo stesso presidente del Cip Luca Pancalli. Oltre all'assessore regionale sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli e centinaia di ragazzi provenienti dalle scuole lombarde di  primo e secondo grado.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.