Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

La Giunta regionale ha presentato a Palazzo Lombardia alle parti sociali, economiche e istituzionali il Programma regionale di sviluppo. Di cosa si tratta lo spiega il presidente, Roberto Maroni...

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E oggi pomeriggio a Roma si svolge la conferenza delle regioni, alla quale partecipa anche il governatore della Lombardia, Roberto Maroni...  


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Una nuova riforma della sanità lombarda attraverso la rivisitazione della legge 33 (con l'elaborazione di una proposta di legge già entro luglio); un "segnale forte" sulle liste d'attesa, che sono ulteriormente da ridurre; la rimodulazione dei ticket; il riordino della rete di offerta; un'attenzione particolare da dedicare alla cronicità, all'uniformità degli standard e alla prevenzione. Sono queste le principali linee di lavoro su cui Regione Lombardia intende impegnarsi da subito nel campo della sanità. Le hanno annunciate e spiegate il presidente della Regione e il vice presidente e assessore alla Salute, incontrando a Palazzo Lombardia i direttori generali delle Asl e degli ospedali. Abbiamo intervistato il vicepresidente lombardo, Mario Mantovani

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"Un importante risultato, del quale mi compiaccio, ma che è solo il primo tassello di un puzzle tutto ancora da costruire". Così l'assessore regionale a Casa, Housing sociale e Pari opportunità commenta il via libera alla legge 215/2012 'Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli Enti locali e nei consigli regionali'. In pratica, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli Enti locali dovranno adeguare i propri statuti e regolamenti alle disposizioni. "In Lombardia - prosegue l'assessore - abbiamo deciso di riservare al tema delle pari opportunità tutta l'attenzione che merita. Ed è per questo che il presidente ha istituito un Assessorato ad hoc, affidandomi l'incarico di guidarlo. Fatti drammatici come quelli successi nelle ultime settimane a danno delle donne sono inaccettabili e vanno combattuti con tutte le forze. Una delle mie priorità sarà istituire un bando per l'apertura di centri anti-violenza". "Accelerare le procedure burocratiche, per arrivare all'apertura dei cantieri della Cassanese bis il prima possibile". È l'impegno preso dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, durante un incontro di confronto sull'Accordo di programma Segrate-Cassanese bis, alla presenza dei rappresentanti degli Enti locali, (Comune di Segrate e Provincia di Milano) e dei vertici dell'azienda australiana Westfield.

La Cassanese bis è un intervento inserito tra le opere strategiche nazionali e rappresenta un tratto di collegamento indispensabile tra la Brebemi e la città di Milano e consentirebbe un efficientamento del Terminal intermodale di Segrate, oggi sottoutilizzato, oltre all'opportunità di attrarre un ingente finanziamento da parte dell'azienda australiana Westfield, disposta a investire in Regione Lombardia oltre un miliardo di euro.

È tutto, grazie per l’ascolto