Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Si chiama Alpe la nuova agenzia unica destinata a prendere il posto di Aler nella gestione del patrimonio edilizio pubblico. la Giunta della Regione Lombardia ha approvato il progetto di legge che riforma il sistema Erp, cancellando le attuali 13 agenzie e i rispettivi 13 Consigli di amministrazione, che verranno sostituiti da un unico organismo. Salvaguardati i presìdi territoriali, che rimarranno e troveranno sede all'interno degli Ster. L'operazione, per la sola riorganizzazione, porterà a un risparmio di circa 3,8 milioni di euro. 'Non voglio enfatizzare, ma si tratta di una riforma quasi storica' ha dichiarato il governatore Roberto Maroni, osservando che si sta andando verso un cambiamento profondo 'sia nella forma organizzativa, sia nella filosofia di intervento sul tema dell'edilizia residenziale pubblica'.

L'assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli,ha sottolineato che di questo tema 'si è parlato per molto tempo, senza mai arrivare a nulla. Nel giro di circa due mesi dall'insediamento del nuovo Governo regionale, invece, siamo riusciti a raggiungere un risultato importante', sentiamola

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Ascoltare problemi, proposte e progetti  del mondo accademico con l'obiettivo di rilanciare, approfondire e rendere più concreta la collaborazione tra Regione e sistema universitario lombardo 'che ha un ruolo centrale nelle politiche di sostegno alla crescita'. Questo l'obiettivo dell'incontro che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni - affiancato da una delegazione della Giunta (assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, assessore alle Culture, Identità e Autonomie e assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione) - ha avuto ieri pomeriggio con i rettori degli atenei lombardi. Diversi i temi toccati nel corso della discussione: la ricerca applicata, il diritto allo studio, il problema della formazione dei medici (argomento sul quale sarà promosso a breve un incontro con il ministro Lorenzin), la mobilità internazionale di studenti, ricercatori e docenti, la necessità espressa da molti di maggiore autonomia nella gestione e nell'organizzazione degli atenei, ecc.

Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, insieme agli assessori al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo ed Economia, Crescita e Semplificazione, ha incontrato ieri, a Palazzo Lombardia, il sindaco di Como, per fare il punto sul cantiere delle paratie e definire un percorso per arrivare alla riapertura del lungolago.  Il Comune di Como si è impegnato a consegnare a Regione Lombardia, entro la fine di maggio, lo studio di fattibilità con la descrizione delle modalità di intervento.  'Non appena riceveremo il progetto - ha detto il presidente della Regione - e i tecnici regionali provvederanno a istruire la pratica, procederemo all'approvazione entro due settimane; successivamente sarà possibile firmare la Convenzione, che impegna entrambe le parti per arrivare all'obiettivo comune del completamento dell'opera'.

Coinvolgere le scuole nell’Expo 2015. Nella preparazione, come nello studio dei temi dell’Esposizione. Ieri a  Palazzo Lombardia  si e’ discusso del Comitato Scuola Expo, costituito dall’Ufficio scolastico lombardo, con il ministero dell’Istruzione e la societa’ Expo 2015. Il convegno è stato aperto dall’intervento dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea. I temi della formazione e dell’educazione si sposano con l’ispirazione del Padiglione Italia, incentrato sul concetto di “vivaio”: un ambiente che aiuta i progetti e i talenti a germogliare, offrendo loro terreno fertile e nutrimento. Ce ne parla Diana Bracco, commissario generale di sezione per il padiglione Italia.

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Expo 2015 diventi l'occasione per rivendicare l'affermazione del prodotto originale sia italiano, sia lombardo sui mercati mondiali. Mercati che, da un lato, decretano il successo della nostra qualità, facendo crescere l'export, ma che, allo stesso tempo, vengono invasi da marchi, che nulla hanno a che vedere con le nostre produzioni tutelate. 'C'è un impegno preciso del presidente della Regione per introdurre nei contenuti di Expo il tema della riconoscibilità dei prodotti italiani' ha ricordato ieri l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava in occasione della presentazione dei dati del settore agricolo lombardo per il I trimestre dell'anno. 'Serve - ha ricordato lo stesso assessore - introdurre questo tema nei contenuti di Expo: la lotta alla contraffazione deve produrre risultati concreti, diventando così priorità riconosciuta da tutti i Paesi del mondo'.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.