Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

In un periodo di crisi e difficoltà come quello attuale era giusto che la politica mandasse un segnale forte e il segnale forte qui in Regione Lombardia è arrivato, subito, attraverso questa proposta di legge, che taglierà pesantemente i costi del Consiglio regionale della Lombardia, con un risparmio complessivo che, nell'arco della legislatura, considerando anche i tagli già effettuati per la Giunta, sarà addirittura superiore a 80 milioni di euro". L'assessore all'Economia di Regione Lombardia presenta così la proposta di legge - elaborata dal gruppo di lavoro misto, formato dai presidenti dei Gruppi consiliari e dallo stesso assessore in rappresentanza della Giunta regionale - finalizzata a ridurre drasticamente i costi del Consiglio regionale. Una riforma che elimina, per i consiglieri regionali, voci del trattamento economico quali la diaria, l'indennità di missione, i rimborsi spesa per il trasporto, oltre al vitalizio e all'indennità di fine mandato.  "Non abbiamo perso tempo e abbiamo dato subito un segnale importante e concreto in termini di risparmio - precisa l'assessore -. Grazie a questa riforma gli organi istituzionali costeranno 1,3 euro l'anno al singolo cittadino lombardo, la media più bassa a livello nazionale e addirittura la metà rispetto al costo antecedente a questa riforma, che, per inciso, era già quello più basso come media nazionale".
 

È stato approvato dal Consiglio regionale della Lombardia il progetto di legge sulla proroga dei termini per l'approvazione del Piano di governo del territorio nei circa 500 comuni che non si sono ancora dotati dello strumento urbanistico. Le amministrazioni in ritardo con l'approvazione del pgt dovranno adottarlo entro il 31 dicembre 2013 e approvarlo entro il 30 giugno 2014. L'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione è Viviana Beccalossi...

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L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia ha incontrato oggi i rappresentanti degli Enti locali e del mondo imprenditoriale della provincia di Lodi.  Un incontro che fa parte di un tour che l'assessore sta compiendo in tutti i capoluoghi di provincia della Lombardia, per ascoltare i problemi del territorio direttamente da chi ogni giorno si confronta con le necessità e le attese dei cittadini e delle imprese.  "Il mio obiettivo prioritario - ha spiegato l'assessore, introducendo una ricognizione delle opere in fase di realizzazione sul territorio lodigiano - è quindi ascoltare, con l'impegno di dare risposte concrete con i fatti". L'assessore ha annunciato l'erogazione alla Provincia di Lodi di un contributo di oltre 88.000 euro per la riqualificazione delle strade. Il finanziamento fa parte di un fondo regionale destinato a interventi straordinari dovuti a calamità e situazioni di pronto intervento.  "Strade in ordine sono strade più sicure e più veloci, sia per le persone che per le merci e sono un requisito indispensabile, per rendere più competitiva questa parte di Lombardia" ha evidenziato l'assessore, introducendo l'impegno della Regione per aiutare Lodi e la sua provincia a superare la crisi economica attraverso una migliore accessibilità.

Un assegno da 150.000 euro a fondo perduto. Dalla Regione, nel solco delle parole del suo presidente, è arrivato oggi un aiuto concreto per la ricostruzione del Maga, il museo di Gallarate colpito, il 14 febbraio scorsa, da un incendio.   L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie ha visitato oggi la struttura, accolta dal sindaco e dall'assessore al Bilancio della città, dalla direttrice della struttura culturale e da consiglieri regionali che si occupano della vicenda del Maga all'interno della Commissione Cultura. "Il Maga - ha spiegato l'esponente della Giunta regionale - è stata una delle mie priorità fin dai primi giorni del mio insediamento. Si tratta di un'eccellenza del territorio e noi intendiamo sostenerne la rinascita, per sanare quella terribile ferita al mondo della cultura patita dalla città dei due galli a metà febbraio. Per questo motivo al più presto sigleremo una convenzione per il cofinanziamento degli interventi di restauro, auspicando anche l'arrivo di un contributo da parte del Ministero, socio fondatore del Maga". Il finanziamento regionale andrà a coprire per circa il 50 per cento la spesa per la bonifica del primo settore interessato dall'incendio.

"La Lombardia rappresenta da sola il 20 per cento della produzione agricola nazionale e non credo proprio che il Governo possa abbandonare il settore in questa fase di difficoltà aggravata dai danni del maltempo. Sarebbe un colpo terribile per la filiera agroalimentare, che difficilmente potrebbe essere assorbito dal mercato". E' quanto ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, intervenendo oggi in Consiglio regionale, per fare il punto sull'iter, avviato ormai da alcuni giorni, per la richiesta dello stato di crisi in agricoltura, in risposta a una mozione presentata dall'opposizione. Mozione che, poi, è stata ritirata, in attesa che - il 5 giugno prossimo - la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale esamini dati e cifre (ufficialmente rendicontati dalle Amministrazioni provinciali) relativi ai danni causati dal maltempo a campi e colture.  "Nel frattempo – ha ricordato l'assessore regionale - ho scritto, già venerdì scorso, al ministro per le Politiche agricole, chiedendo di approntare misure e interventi a sostegno del settore e a prescindere da quanto sarà poi deciso con il riconoscimento dello stato di crisi". Tra gli interventi richiesti figura anche la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e dei lavoratori dipendenti, il differimento dei termini per gli adempimenti degli obblighi tributari, la sospensione delle rate e degli effetti del credito agrario per sei mesi e l'ottenimento del ristoro economico a valere sui fondi di solidarietà nazionali.

È tutto, grazie per l’ascolto