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'Le infrastrutture del futuro' è l'analisi realizzata dall'assessorato alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia presentata all'Università Bocconi di Milano nel corso del convegno 'Idee e proposte per i governi che verranno'. Obiettivo dell'analisi di Palazzo Lombardia è quello di offrire uno spunto per un dibattito regionale e nazionale tenendo conto delle idee offerte anche dagli operatori del settore su ambiti infrastrutturali come viabilità, ferrovie, aeroporti, logistica, utilities, telecomunicazioni. L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Andrea Gilardoni, sottolinea l'importanza della navigazione delle acque interne...

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L'assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Filippo Grassia interverrà domani, martedì 5 marzo, alla conferenza stampa di presentazione della Stramilano 2013. All'incontro è prevista la partecipazione di Chiara Bisconti (assessore Comune di Milano), Cristina Stancari (assessore Provincia di Milano), Pier Luigi Marzorati (presidente Coni Lombardia) e Camillo Onesti (presidente Stramilano).

Regione Lombardia ha già recepito la normativa nazionale che introduce l'Autorizzazione unica ambientale (Aua) ed è pronta a formare una squadra di funzionari che siano in grado di rilasciare il nuovo documento. Lo fa sapere l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Reti Leonardo Salvemini, spiegando che "il Governo ha introdotto una novità molto importante, che non solo semplifica, ma fa risparmiare tempo e denaro".  "Il Consiglio dei Ministri - prosegue l'assessore - ha recepito le numerose osservazioni che ho avanzato al documento originario e sono talmente convinto della validità e dell'importanza di questo provvedimento che ho deciso di avviare un corso per creare un vero e proprio team dedicato all'Aua". "Dobbiamo formare non solo chi lavora all'interno degli uffici della Regione - prosegue l'assessore - ma anche le imprese, affinché possano trarre da subito il maggior vantaggio possibile. In questo modo, infatti, non dovranno più rivolgersi ad Amministrazioni diverse (Regioni, Province, Comuni, Arpa, Autorità di bacino e altri)".  L'Aua dovrebbe entrare a regime entro un anno in tutto il Paese. Fino ad allora sarà compito delle varie Amministrazioni organizzare al meglio le strutture interne. L'Aua, infatti, risponde all'esigenza di rispettare la normativa, anche comunitaria, di tutela dell'ambiente con l'aspettativa, da parte degli operatori economici, di veder ridurre gli oneri burocratici a loro carico con conseguenti benefici effetti sui costi di gestione.  "Difesa dell'ambiente e competitività devono essere le parole d'ordine del futuro - conclude Salvemini -. Procedure più snelle consentono sia alla Pubblica amministrazione che alle imprese di essere più efficienti. Ecco, quindi, l'importanza di una corretta educazione ambientale, che raggiunga tutti gli attori coinvolti nei processi produttivi a partire da chi lavora nelle istituzioni".