Bentrovati al nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione  con Regione Lombardia

In arrivo i risarcimenti per i danni causati dalle alluvioni che hanno colpito la Lombardia nel 2010. A ricevere il contributo del Fondo di solidarietà nazionale sono i Comuni di Val di Nizza e Montecalvo Versiggia, in provincia di Pavia; i Comuni di Curiglia Monteviasco e Dumenza, in provincia di Varese; i Consorzi di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio e Naviglio della Città, per la provincia di Cremona; i Consorzi di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po e Territori del Mincio, per la provincia di Mantova; il Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana per le province di Milano e Lodi. "In totale - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Giuseppe Elias - si tratta di 1.770.000 euro che la Regione erogherà come indennizzo alle infrastrutture viarie a servizio dell'agricoltura e alle opere di bonifica e irrigazione che sono state danneggiate dalle intense e prolungate precipitazioni che hanno interessato la nostra regione nell'anno 2010. Rispetto alle numerose segnalazioni di danni pervenute alle province, questi fondi ci permettono tuttavia di intervenire solo sui casi in cui sussistono condizioni di urgenza".

Ammonta a 2.343.770 euro l'assegnazione dei fondi approvata dalla Regione Lombardia per il quarto periodo di applicazione della Misura 112 del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007/2013, che sostiene l'insediamento dei giovani imprenditori agricoli e forestali. La quarta tranche di finanziamenti va a 112 beneficiari, che hanno presentato domanda di contributo tra il 1 agosto e il 14 dicembre 2012. "Sale a quota 1.279 - ha commentato l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Elias - il numero dei giovani agricoltori che, dal 2007 a oggi, hanno avviato la propria attività in Lombardia, beneficiando del premio di primo insediamento. In totale sono stati impegnati 29,5 milioni di euro. Per la Regione Lombardia resta quindi un obiettivo strategico sostenere le nuove leve del mondo agricolo".

La Federazione Internazionale Tennis ha adottato il passaporto biologico: una tecnica antidoping che consiste  nel tracciamento dei parametri ematici dell'atleta. Abbiamo chiesto il commento dell'assessore regionale allo Sport e Giovani, Filippo Grassia.

-    Audio –

È tutto, grazie per l’ascolto