Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Primo in Italia e modello in Europa per il ruolo assunto dagli investitori privati: è il nuovo contratto di finanziamento (della durata di 21 anni, in regime di project financing, dell'importo di 1,818 miliardi di euro) per il completamento della Brebemi, l'autostrada diretta, che, nel 2014, collegherà Brescia, Bergamo e Milano. A presentare ieri la firma di questo finanziamento straordinario è stato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a Palazzo Lombardia. Sentiamolo

(AUDIO)

Altri 1,8 miliardi di euro, dunque, si aggiungono ai 520 milioni di euro, già conferiti dai soci della società di progetto Brebemi Spa. In questo modo l'opera è stata messa in sicurezza: i 62,1 chilometri di tracciato autostradale saranno pronti per la primavera del 2014 e - per recuperare i due mesi di stop imposti dal sequestro dei cantieri di Cassano d'Adda e Fara Olivana – è stata annunciata l'apertura anticipata di due tratte.

La firma di oggi - ha detto Maroni - "fa ben sperare nel completamento delle infrastrutture lombarde nei tempi previsti". Accanto alla Brebemi la Lombardia sta infatti portando avanti grandi infrastrutture come la Pedemontana e la Tem, acronimo, quest'ultimo, della Tangenziale esterna di Milano: "Quest'ultima - ha aggiunto - dovrà essere realizzata nella sua completezza così come originariamenteprevisto. Non ci sono motivi, perché si debba ridurre questa infrastruttura". Vale anche per la Pedemontana, "infrastruttura straordinariamente importante", di cui - ha aggiunto il presidente della Lombardia - si parla da generazioni: "Passa proprio davanti a casa mia. Spero di non dover dire ai miei nipoti quello che mi diceva mio nonno, e cioè che tra qualche anno sarà realizzata".

La giornalista Paola Bulbarelli è il nuovo assessore alla Casa, housing sociale e pari opportunità di Regione Lombardia. In passato ha ricoperto il ruolo di presidente dell'Aler di Mantova e così si presenta al nostro microfono

(AUDIO)

"Lo dirò al presidente incaricato Bersani: si potrebbe cancellare l'Irap, se fosse adottato il modello lombardo della sanità". Lo ha spiegato al Circolo della stampa di Milano il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in occasione della presentazione del volume dal titolo 'La formula del Capitano', scritto da Marco Pasetti, amministratore unico della Farmaceutici Dottor Ciccarelli.

Sul tema dei costi Maroni ha presentato al Circolo della stampa un'altra proposta concreta per ridurre i costi della macchina amministrativa. "Le nove Province abolite dalla Regione Sicilia - domanda al pubblico - da quante Unioni dei Comuni saranno sostituite? Si parla di 20, 25, 30 Unioni dei Comuni. Siamo sicuri che questo non creerà maggiori costi per l'erario?". Alla luce di questa riflessione il presidente della Regione propone di "abolire tutti i livelli intermedi che esistono tra Comuni e Province e tra Province e Regione. Ci sono un sacco di enti che possono essere chiusi: le Comunità montane, i Consorzi, gli Ato. La gestione dei parchi deve essere affidata ai Comuni o alle Province: questo è l'impegno che io posso prendere come presidente della Regione".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.