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Un fondo di oltre 1,6 milioni di euro, per aiutare chi è stato vittima di usura a rilanciare la propria attività imprenditoriale e per sostenere l'accesso al credito dei soggetti potenzialmente a rischio usura. La Giunta della Regione Lombardia ha varato due delibere per contrastare e prevenire il fenomeno dell'usura. Le hanno illustrate il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini. "E' una misura importante - ha detto Maroni -, che si aggiunge alle tante che abbiamo adottato in questi mesi. Sono molto soddisfatto del lavoro fatto da tutta la Giunta in questo senso. Abbiamo messo a disposizione molte risorse, ma è altrettanto importante il metodo del confronto che abbiamo adottato con il mondo delle imprese, per capire le loro esigenze e fare interventi che siano contestualizzati. Ciò che serve alle imprese oggi può essere diverso da ciò che serviva sei mesi fa o un anno fa. Operiamo anche aggiornando le misure già prese e verificandone l'efficacia. Alcuni interventi nuovi richiedono un po' di tempo per la loro diffusione ma li stiamo monitorando". "Con questi due provvedimenti - ha spiegato Melazzini - vogliamo andare incontro alle nostre aziende e supportarle sempre di più. Siamo vicini alle imprese e agli imprenditori con fatti concreti".

"Non siamo contrari in assoluto alla riforma delle province, ma - così come è stato presentato - il disegno di legge su province e città metropolitane mette a rischio la realizzazione di alcune opere che serviranno a Expo 2015". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, parlando del suo intervento dei giorni scorsi a Roma alla commissione Questioni regionali. "Sono ottimista - ha aggiunto ancora Maroni - perché mi sembra che le nostre argomentazioni comincino a fare breccia anche con il ministro Del Rio". Sentiamo direttamente il presidente lombardo Roberto Maroni.

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"Esprimo il mio grazie al Governo per Agenda Italia e confermo le buone sensazioni che abbiamo riguardo a Expo". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo la riunione della Coem, la Commissione di coordinamento per le attivita' connesse all'Expo Milano 2015. Nel corso della stessa riunione e' stata presentata dal presidente del Consiglio Enrico Letta e dal sottosegretario Maurizio Martina l'Agenda Italia. Il documento, che contiene i 60 progetti dei Ministeri per l'Esposizione di Universale di Milano, sara' poi presentato ufficialmente a Milano giovedì prossimo.  "Le Regioni non mancano di fare critiche al Governo quando sono necessarie"' ha spiegato il presidente della Lombardia. "Questa volta però all'Esecutivo va un plauso per aver creato un quadro di riferimento importante per chi vuole gestire gli eventi legati a Expo sul territorio", ha spiegato Maroni specificando che "ci sono criticità che stiamo risolvendo".

Un fondo di oltre 1,6 milioni di euro per aiutare chi è stato vittima di usura a rilanciare la propria attività imprenditoriale e per sostenere l'accesso al credito dei soggetti potenzialmente a rischio usura. E' il provvedimento varato con due delibere dalla Giunta regionale lombarda per contrastare e prevenire il fenomeno dell'usura. Con il primo provvedimento viene previsto un contributo massimo di 10.000 euro per i titolari di un'attività sul territorio regionale, che abbiano sporto denuncia di usura e presentino un programma di rilancio della propria attività. Prevista poi l'attivazione attraverso Federfidi di una controgaranzia dei Confidi, per favorire l'accesso al credito delle imprese lombarde a elevato rischio finanziario. Sentiamo l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini.

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"La Lombardia ha centrato l'obiettivo di essere ritornata al centro dell'interesse dello sport nazionale e sono assolutamente soddisfatto per i passi avanti che si stanno compiendo nei diversi incontri per arrivare a soluzioni condivise tra Milano e Roma in tema di Olimpiadi 2024 e di una futura realizzazione di una cittadella olimpica sulle aree di Expo. Un'operazione riuscita grazie soprattutto all'impegno del presidente Maroni". Lo dice Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle politiche per i giovani di Regione Lombardia dopo aver ha partecipato al vertice romano al Coni per la candidatura del paese alle Olimpiadi del 2024. "Non posso che essere soddisfatto per il clima di grande collaborazione che si è percepito nel corso dell'incontro con Giovanni Malagò e i sindaci di Roma e Milano" - ha proseguito Rossi. " E sono altresì felice che ci sia stata la comprensione da parte di tutti che non ci sono mai state polemiche improntate al campanilismo ma solo delle valutazioni reali della situazioni". "Ad oggi - ha concluso Rossi - ritengo che le due candidature Milano e Roma possano avere le stesse possibilità. Ma al di là di questo c'e' l'esigenza per la Lombardia di raggiungere dei risultati concreti per creare strutture sportive di grande rilievo internazionale. Sarà comunque un nostro impegno comune operare con i soggetti privati interessati alla costruzione di un nuovo stadio".

È tutto, grazie per l’ascolto