Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

La Lombardia è pronta a dare il suo contributo in sardegna. Il Dipartimento della Protezione civile ha richiesto alla Regione quali siano le eventuali disponibilità di mezzi e materiali per intervenire in seguito alla disastrosa alluvione che si è verificata nell’isola. Sul tema è intervenuta Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Regione Lombardia: "Abbiamo immediatamente confermato la nostra disponibilità a partecipare alla spedizione fornendo mezzi e materiali per aiutare il popolo sardo - ha detto -. Ora siamo in attesa di una comunicazione ufficiale sulle necessità del Dipartimento, ma siamo assolutamente pronti e disponibili".

Il governatore della Lombardia Roberto Maroni guarda alla scissione tra Forza Italia e Nuovo Centro Destra che si è consumata come a “un'opportunità di svolgere un nuovo ruolo di coordinamento tra le forze politiche che compongono la maggioranza”. Così ha dichiarato, confermando ancora – all'indomani dell'incontro con il ministro Lupi - che non ci sarà alcun rimpasto di Giunta e che l'appuntamento di verifica resta fissato per marzo 2014. Sentiamo ai nostri microfoni il presidente Maroni

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Entro la fine di dicembre la Lombardia avrà una nuova legge su libertà di impresa e competitività, che conterrà strumenti importanti di semplificazione per le aziende e che è basata su quattro principi fondamentali: fiducia, responsabilità, sussidiarietà e innovazione. Lo ha confermato l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, intervenendo all'assemblea generale di Confindustria Pavia, ospitata presso l'Almo Collegio Borromeo. "Negli otto articoli che compongono il progetto di legge - ha spiegato Melazzini - sono contenute misure come: l'Accordo di localizzazione produttiva con l'avvio e la sperimentazione di 'zone a burocrazia zero'; l'istituzione di una 'Comunicazione Unica', una sorta di autocertificazione con minori costi per la burocrazia; la previsione di controlli ex post per l'apertura delle imprese, che comporteranno non subito un regime sanzionatorio in caso di inadempienze, ma un tempo di 120 giorni per mettersi in regola; la rivisitazione complessiva del sistema dei controlli; interventi di agevolazione fiscale sulle imposte regionali e comunali. Per l'avvio di percorsi sperimentali e le zone a burocrazia zero saranno stanziati ogni anno 20 milioni di euro".

L'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli  è intervenuto all'Assemblea ordinaria e straordinaria dell'Epam (associazione provinciale milanese pubblici esercizi). "Il vostro settore - ha detto l'assessore Cavalli - non è importante solo in termini numerici, ma anche e soprattutto per il contributo che dà in termini di vivibilità urbana, di attrattività e di accoglienza turistica, alle nostre comunità e alla qualità della nostra vita". Secondo l'assessore regionale, proprio per questo è importante che le Istituzioni riconoscano la centralità del ruolo dei pubblici esercizi e adottino iniziative per sostenerli in questo momento di crisi.

"Ora che i fondi destinati alla Pac sono stati ufficialmente confermati dal Parlamento europeo di Strasburgo, il ministero per le Politiche agricole guidato da Nunzia De Girolamo si attivi per la ripartizione dei 10,3 miliardi destinati ai Programmi di sviluppo rurale. In una situazione di crisi e con la necessità impellente di dare una scossa al comparto primario, non c'è tempo da perdere". Così afferma l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, a tutela delle imprese agricole italiane. "Mi auguro che nell'attribuzione dei fondi si tenga conto della capacità di spesa e del successo raggiunto nel precedente Psr 2007-2013, in termini di allocazione delle risorse - dichiara Fava -. La Lombardia ha utilizzato più del 99% dei fondi a disposizione, altre realtà regionali si sono fermate molto prima, per non parlare di quei casi in cui sono state aperte inchieste per una gestione dei finanziamenti del Programma di sviluppo rurale quantomeno 'allegro'".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.