Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Apprezzamento e condivisione  dell’impegno della regione Lombardia contro la contraffazione  alimentare. Lo ha espresso il commissario generale  dell’Unione europea per Expo 2015 David Wilkinson, che,  questa mattina, ha incontrato il presidente della Regione  Lombardia Roberto Maroni.  ’Il 29 gennaio ci sara’ la presentazione ufficiale di  Expo al Parlamento europeo alla quale partecipero’’ ha fatto  sapere il governatore, ribadendo ’l’importanza della  presenza della Commissione Ue per l’Esposizione del 2015’.  In tema di contraffazione, ha proseguito Maroni,  ’Wilkinson ha sottolineato l’importanza del documento  anti-contraffazione elaborato dalla Regione Lombardia e mi ha  ringraziato per la nostra iniziativa. La Commissione  condivide il nostro documento e si e’ impegnata a  diffonderlo, per ottenerne la sottoscrizione da parte di  tutti i Paesi membri’

"Ora che i fondi destinati alla Pac sono stati ufficialmente confermati dal Parlamento europeo di Strasburgo, il ministero per le Politiche agricole guidato da Nunzia De Girolamo si attivi per la ripartizione dei 10,3 miliardi destinati ai Programmi di sviluppo rurale. In una situazione di crisi e con la necessità impellente di dare una scossa al comparto primario, non c'è tempo da perdere". Così afferma l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, a tutela delle imprese agricole italiane. "Mi auguro che nell'attribuzione dei fondi si tenga conto della capacità di spesa e del successo raggiunto nel precedente Psr 2007-2013, in termini di allocazione delle risorse - dichiara Fava -. La Lombardia ha utilizzato più del 99% dei fondi a disposizione, altre realtà regionali si sono fermate molto prima, per non parlare di quei casi in cui sono state aperte inchieste per una gestione dei finanziamenti del Programma di sviluppo rurale quantomeno 'allegro'". Sul fronte della programmazione, invece, l'assessore Fava ribadisce la linea della Lombardia: "Faremo in modo di uniformare le misure del Psr con le Regioni confinanti, in modo da poter offrire agli agricoltori opportunità il più possibile omogenee all'interno delle stesse filiere produttive e delle aree territoriali accomunate da medesime caratteristiche". La somma a diposizione del Psr 2007-2013 per la Lombardia è aumentata dagli iniziali 900 a 1.025 milioni di euro, dei quali 471 milioni sono stati erogati come fondi comunitari e 554 milioni sono stati stanziati come fondi statali e regionali

Arrivare entro fine legislatura al 3% del Pil regionale investito in ricerca e sviluppo, una cifra di 9 miliardi di euro. E' l'obiettivo della Giunta Lombarda, confermato dall'assessore alla ricerca, innovazione e attività produttive Mario Melazzini, che è intervenuto al convegno di presentazione del programma europeo di finanziamento della ricerca e sviluppo "Horizon 2020". L'obiettivo che richiede l'Unione europea agli stati  è quello di arrivare alla percentuale del 3% entro, appunto, il 2020. Una cifra di  9 miliardi di euro che andrebbe a sostenere dall'aerospaziale all'agroalimentare, dalle biotecnologie alla ricerca applicata industriale. Sentiamo l'assessore Melazzini.

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"Parlare di bocciatura del testo dell'inno della Lombardia scritto da Mogol è una forzatura". Così, in una nota, la portavoce del governatore della Lombardia Isabella Votino precisa quanto riportato dalle agenzie di stampa, che scrivono che "il testo dell'inno lombardo che Mogol ha preparato non è piaciuto al presidente della Regione Roberto Maroni". "Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l'inno fosse pronto - si legge nella nota - il presidente ha spiegato che ancora non lo è e che lui stesso ha sentito Mogol per suggerirgli alcuni spunti. Parlare di 'bocciatura del testo', perciò, è una forzatura, di cui il presidente Maroni si rammarica".

Regione Lombardia c'è, è al vostro fianco, e la mia presenza qui non è formale, ma vuole significare la vicinanza dell'Istituzione regionale nella comune battaglia per la crescita". Così l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli nella sede di Confcommercio a Milano, nel corso dell'Assemblea ordinaria e straordinaria dell'Epam (associazione provinciale milanese pubblici esercizi). "Il vostro settore - ha detto l'assessore Cavalli - non è importante solo in termini numerici, ma anche e soprattutto per il contributo che dà in termini di vivibilità urbana, di attrattività e di accoglienza turistica, alle nostre comunità e alla qualità della nostra vita". Secondo l'assessore regionale, proprio per questo è importante che le Istituzioni riconoscano la centralità del ruolo dei pubblici esercizi e adottino iniziative per sostenerli in questo momento di crisi.

È tutto, grazie per l’ascolto