Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Giovedì presenteremo con Arexpo il masterplan del 'dopo Expo 2015'. Si tratta di un'area di oltre un milione di metri quadrati, che sarà fornitissima e facilmente raggiungibile con due autostrade, la metropolitana e la ferrovia. Un'area attrezzatissima, dove rimarranno solo due strutture, il Padiglione Italia e un'arena, mentre tutto il resto verrà smantellato. Quindi avremo un'area servitissima, vicina a Milano, dove realizzare qualcosa di importante e giovedì presenteremo ufficialmente l'idea che abbiamo come Regione e società Arexpo". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, conversando con i giornalisti al termine del convegno 'Matching 2.0, il Valore di un Incontro', svoltosi alla Fiera di Rho-Pero.

E a questo proposito, l’assessore regionale all’Urbanistica, Viviana Beccalossi  ha evidenziato che "per quanto riguarda l'inquadramento territoriale  e urbanistico necessario per realizzare la Cittadella dello sport i tecnici di Regione Lombardia hanno rilevato che l'area destinata a ospitare l'Expo possiede tutti i requisiti necessari".
 
Approvata dal Consiglio Regionale la riforma della governance delle Aler lombarde. Una legge che porterà a ridefinire la struttura organizzativa delle società che gestiscono l'edilizia pubblica, attraverso l'azzeramento dei consigli di amministrazione e la riduzione del numero di Aler dalle 13 precedenti alle 5 previste dalla riforma. Soddisfazione è stata espressa dall'assessore regionale alla casa e housing sociale Paola Bulbarelli.

(AUDIO)

"La morosità nei pagamenti dei canoni delle case popolari costituisce una delle maggiori differenze del nostro sistema rispetto a quello del Nord europeo. Nel 2009, ad esempio, la morosità media in Lombardia era pari al 10,9 per cento, circa il doppio rispetto all'Europa, e oggi la situazione è ulteriormente peggiorata, con punte del 30 per cento di morosità. Per questo motivo esprimo soddisfazione per l'approvazione, in Consiglio regionale, di un mio Ordine del giorno, che premia i Comuni che combattono la morosità". Lo ha detto il sottosegretario ai Rapporti Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per la Montagna e Programmazione negoziata di Regione Lombardia Ugo Parolo.

Regione Lombardia ha posticipato al 1 dicembre il "divieto di spandimento dei reflui ai fini agronomici, sia per le aree vulnerabili che non vulnerabili, per il letame e materiale assimilato, i liquami, i fanghi, i fertilizzanti azotati diversi dagli effluenti di allevamento e le acque reflue utilizzati in terreni con prati, cereali autunno vernini, colture ortive, arboree con inerbimenti permanenti o con residui colturali ed in preparazione della semina primaverile anticipata". Il divieto sarà operativo fino al 28 febbraio compreso.

I Comuni del mantovano colpiti dal terremoto del maggio 2012 potranno assumere personale con contratto di lavoro flessibile. Lo prevede l'Ordinanza firmata dal Presidente della Regione, Roberto Maroni, e Commissario delegato per l'emergenza sisma in Lombardia. Il personale potrà prendere servizio già da lunedì prossimo. Si tratta di un provvedimento molto atteso dai Comuni lombardi colpiti dal terremoto perché consente di alleggerire il carico di lavoro degli uffici tecnici, particolarmente impegnati in pratiche edilizie per la ricostruzione, gare d'appalto per il ripristino di opere pubbliche e autorizzazioni.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.