Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Milano «resta l'unica candidata italiana» per ospitare i giochi olimpici del 2024: a sostenerlo è il governatore lombardo Roberto Maroni. Motivo dell'esclusione di Roma secondo il presidente di Regione Lombardia, l'allarmante stato dei conti della Capitale, come denunciato giorni fa dallo stesso neo sindaco Ignazio Marino. «Roma è sull'orlo della bancarotta - ha detto Maroni al suo arrivo all'incontro stamattina con il Coni a Milano, commentando l'assenza del primo cittadino di Roma - e una città in queste condizioni non ritengo possa candidarsi». Da qui la considerazione del governatore che « Milano resta la candidatura più forte, l'unica candidatura, e l’ho detto all’incontro». Sull'eventualità, invece, come ipotizzato nelle scorse settimane di un possibile 'tandem' tra le due metropoli italiane, Maroni ha affermato: «È impossibile fare un tandem Milano e Roma. È Milano e Milano».

Regione Lombardia sta lavorando alla revisione della legge di governo del territorio che regola la programmazione urbanistica. Una revisione necessaria secondo l'assessore al territorio, urbanistica e difesa del suolo Viviana Beccalossi, dato che la legge attualmente in vigore è del 2005 e inizia a risultare datata, che metta come priorità la semplificazione della burocrazia. Per questo la Giunta ha promosso una serie di tre convegni per incontrare gli operatori del settore che lavorano sul territorio regionale, per raccogliere proposte e ed esigenze. Sentiamo su questo l'assessore Beccalossi.

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Proseguendo nel suo viaggio tra le realtà imprenditoriali agricole e zootecniche lombarde di ogni dimensione, l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava ha visitato ieri il caseificio Amaltea di San Vittore Olona (Milano), incontrando il titolare Roberto Ferrario. L'azienda È nata nel 1986 come attività specializzata nell'allevamento di capre e trasformazione del latte in formaggi artigianali nel caseificio aziendale. "Regione Lombardia guarda con interesse a queste aziende paradossalmente innovatrici -ha puntualizzato Fava al termine della visita- una cultura come quella della capra, millenaria, in realtà negli ultimi 30 anni era sostanzialmente sparita dal punto di vista dello sfruttamento industriale. Qui hanno capito che un mercato nuovo si è sviluppato, anche per il cambio delle abitudini alimentari. Si tratta di un prodotto che in questa fase intercetta il gusto, viene realizzato bene, artigianalmente, in spazi e con modalità lavorative di contenuto e senza fronzoli".

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno chiede ai tassisti varesini che hanno deciso di non applicare più la tariffa fissa di 90 euro fra Milano e Malpensa "senso di responsabilità, affinché non agiscano in maniera sconsiderata e rispettino un accordo sottoscritto ad agosto con oltre l'80 per cento dei tassisti del bacino aeroportuale lombardo". "Questo significa - spiega Del Tenno - che chi salirà su uno di questi mezzi e da Malpensa vorrà andare a Milano si troverà costretto a pagare oltre 130 euro. Un danno d'immagine che in questo momento gli aeroporti lombardi e il sistema italiano non si possono permettere". Del Tenno invita quindi gli utenti a "denunciare alle autorità di vigilanza e alla Polizia locale quanti non applicheranno la tariffa predeterminata Malpensa-Milano, indicata anche dalle vetrofanie a bordo auto, che sono obbligatorie e utili agli utenti stessi per conoscerle"

"Dalla Commissione Ue abbiamo avuto la conferma che l'Italia non dovrà pagare sanzioni a Bruxelles, perché la produzione di latte per la campagna 2012/2013 è rimasta entro i limiti della quota nazionale assegnata. Questo impone delle riflessioni profonde, alle quali non possiamo sottrarci, per assicurare stabilità alle imprese lattiere e impostare un futuro di crescita quando il limite delle quote scomparirà, nel 2015". L'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava, ritiene positiva l'analisi della Commissione europea, che inserisce l'Italia nella casella dei Paesi virtuosi, ma chiede a gran voce, nuovamente, che il super-prelievo venga ridotto a tutti i produttori.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.