Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Pedemontana Tem e Brebemi: tra le priorità della giunta Maroni anche il compimento di queste tre opere. Anche per procedere speditamente in questo obiettivo continuerà la convocazione del Tavolo con istituzioni e società convocato questo pomeriggio a palazzo Lombardia. Il presidente Roberto Maroni

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"E' il primo accordo di questo tipo per Expo. Per questo sono qui, perché voglio che ne seguano altri, perché l'Esposizione di Milano è un'opportunità straordinaria per tutte le Regioni italiane e, in particolare, per una Regione come la Liguria, che fa dell'accoglienza e del turismo uno dei suoi asset principali". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, salendo a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci ormeggiata al porto di La Spezia, dove, insieme al presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, ha firmato il Protocollo di collaborazione per il turismo fra le due Regioni. L'obiettivo è la "valorizzazione dei due territori, per accogliere i 20 milioni di visitatori attesi durante il semestre dell'Esposizione Universale di Milano" ha sottolineato il presidente, ricordando inoltre che "l'accordo è favorito dalla presentazione della nascita di 'Explora', la nuova società che ha il compito di promuovere i territori e coordinare i pacchetti turistici in vista di Expo da sottoporre ai tour operator". Proprio in questa occasione, sempre a bordo dell'Amerigo Vespucci, si è svolta infatti anche la presentazione di Explora.

"In un contesto caratterizzato da una forte tensione economica e finanziaria, i Confidi confermano un ruolo chiave a sostegno del tessuto economico. Ecco perché Regione Lombardia lavora affinché diventino sempre più strumenti efficaci e facilitanti l'accesso al credito da parte delle imprese lombarde, investendo sul rilancio e sulla razionalizzazione del sistema delle garanzie, per creare un effetto moltiplicatore, con ricadute dirette sulle Mpmi che operano sul nostro territorio". È quanto ha affermato l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, intervenendo presso la Camera di Commercio di Milano al convegno 'Confidi, quale futuro?'. L'incontro, patrocinato da Regione Lombardia, è stato promosso da Fondazione Rosselli, Gruppo Impresa, Unicredit, con la collaborazione dell'Università degli Studi di Torino e Planum. "Regione Lombardia - ha sottolineato Melazzini - ha già messo in atto importanti provvedimenti, con l'obiettivo soprattutto di spingere le banche a dare più fiducia alle imprese. Abbiamo destinato oltre 22 milioni di euro per rafforzare il sistema dei Confidi della Lombardia di primo e secondo livello con vincolo di destinazione all'aumento del capitale sociale. Abbiamo stipulato un protocollo d'intesa con Federfidi, per avviare un'azione di 'due diligence' su 36 Confidi, che si concluderà entro fine ottobre e che consentirà di valuterà le condizioni per ulteriori interventi".

L'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava, ha incontrato a Milano Matteo Bartolini, presidente del Ceja (il Consiglio dei giovani agricoltori europei, presente in tutti gli Stati Membri dell'Ue).Un incontro cordiale e allo stesso tempo operativo. "Lavoreremo insieme per individuare un marchio che promuova i prodotti dell'agricoltura giovane - ha dichiarato l'assessore lombardo Fava - e che accompagni gli agricoltori under 40 in un percorso di crescita, all'interno del comparto primario". Un marchio che potrebbe in qualche modo trainare gli Young Farmers". La Regione Lombardia e il Ceja imposteranno insieme anche un percorso dedicato al confronto fra modelli europei di agricoltura. "Milano è la capitale dell'agroalimentare nella prima regione agricola d'Italia e si colloca in una delle realtà territoriali più importanti d'Europa - ha specificato Fava -. Da qui riteniamo debba partire un dialogo con i giovani di altri Stati d'Europa. Per questo il ruolo del Ceja e del suo presidente, Matteo Bartolini, è fondamentale per le imprese agricole giovani".

È tutto, grazie per l’ascolto