Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"La rivoluzione della concretezza è il mio imperativo. E infatti in questi primi sei mesi di governo abbiamo fatto molto per il nostro sistema produttivo, adottando misure concrete e immediate per le nostre imprese e per i nostri territori". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo ieri pomeriggio al PalaFacchetti di Treviglio (Bergamo) durante l'assemblea di Confindustria Bergamo. "In particolare - ha sottolineato il presidente Maroni - vorrei citare tre misure concrete che abbiamo adottato in questi primi mesi, a cominciare dalla legge che ha consentito ai Comuni lombardi di adottare il nuovo Piano di governo del territorio, una legge che ha permesso in tutta la regione la riapertura di 3500 cantieri con un impatto economico di oltre 500 milioni di euro, una misura concreta, che ha aiutato le imprese e gli stessi sindaci, eliminando una norma che impediva loro di governare bene il territorio. E anche questo rappresenta un aiuto concreto per il nostro sistema produttivo".

Hanno preso il via ieri da Bergamo gli Stati generali dell’ambiente,”prima tappa di un percorso che l'Assessorato all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile terrà in tutti i capoluoghi lombardi, per avviare un confronto serrato e continuo con i portatori d'interesse della nostra regione: associazioni, Istituzioni pubbliche e private, Enti locali di vario livello”, come li ha definiti l’assessore regionale lombardo Claudia Terzi. All'incontro hanno partecipato 170 fra Istituzioni pubbliche e private, associazioni ed Enti locali della Bergamasca, che hanno inviato contributi e segnalazioni in merito ai problemi o alle potenzialità del territorio. Trentuno segnalazioni sono giunte dai Comuni, 6 dalle Comunità Montane, 3 dalla Provincia di Bergamo, 1 dagli Enti Parco. "Dai contributi pervenuti - ha proseguito Terzi - sono emerse cinque aree principali: la gestione dei rifiuti urbani e la strategia della Regione per il nuovo piano cave (13 segnalazioni; bonifiche e discariche (10 segnalazioni); il servizio idrico integrato (12 segnalazioni); la qualità dell'aria (9 segnalazioni), e parchi e aree protette (19 segnalazioni)". "Mi prendo l'impegno - ha dichiarato – di dare risposte su tutto".

Investimenti in infrastrutture, trasporti e soprattutto relazioni, nazionali e internazionali, per affrontare e superare la crisi insieme, come "sistema Italia". Di questo ha parlato l'assessore ai trasporti e mobilità di Regione Lombardia Maurizio Del Tenno, intervenuto ieri a Milano a  "Move.App", il forum internazionale dedicato all'innovazione tecnologica nei trasporti e alle politiche per la mobilità, organizzato da Columbia Group e dal Collegio ingegneri ferroviari italiani. Sentiamo l'assessore Del Tenno ai nostri microfoni.

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In Lombardia ci sono molte qualità ed eccellenze sia sulla ricerca, sia in ambito tecnologico, sia in campo sanitario - basti pensare che 7 dei primi 10 Istituti di ricerca e cura a carattere scientifico (Irccs) italiani sono lombardi -, ma, in questo momento particolare, "ci vuole il coraggio di fare rete, di attivare nuove sinergie e di allocare le risorse secondo un criterio meritocratico".E' quanto ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, intervenendo al meeting 'Formazione e ricerca: il ruolo dei grandi ospedali', promosso da From (Fondazione per la ricerca Ospedale Maggiore Bergamo) e Azienda ospedaliera Papa Giovanni XXIII. All'incontro hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza, il direttore generale dell'azienda ospedaliera Carlo Nicora, Alberto Bombassei e Giuseppe Remuzzi.  

"Nel prossimo Piano di sviluppo rurale 2014-2020 la Lombardia si muoverà verso una riorganizzazione dei Gal –i Gruppi di azione locale- in modo da rispondere in maniera più efficace alle esigenze dei territori e del sistema agricolo regionale. Non dimentichiamo che stiamo parlando di fondi degli agricoltori, erogati nell'ambito della politica agricola comune". Così l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, annuncia un possibile nuovo assetto dei Gal, che rientra nell'Asse 4 Leader dell'iniziativa comunitaria. In base alla normativa comunitaria, le finalità del provvedimento riguardano il miglioramento delle capacità delle partnership locali di sviluppare strategie e modelli innovativi di crescita nelle aree rurali; promuovere la cooperazione tra territori; stimolare uno sviluppo endogeno armonico delle aree rurali, in particolare attraverso il miglioramento della qualità della vita, la diversificazione delle attività economiche e l'integrazione tra i settori diversi.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.