Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"Quella della zona franca contro la burocrazia per la zone di confine è un'iniziativa che stiamo sostenendo. E, nella riunione della Giunta regionale che faremo a Riccagioia (Pavia), l'assessore alle Attività Produttive Mario Melazzini presenterà una delibera che darà attuazione al principio della zona franca a zero burocrazia, avendo come obiettivo l'idea di rendere la vita più facile a chi fa impresa". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a margine dell'assemblea di Confindustria Como a Villa Erba, a Cernobbio. "Vediamo che molte nostre imprese - ha proseguito il presidente -, soprattutto piccole e medie, emigrano in Cantone Ticino, dove trovano condizioni nettamente più favorevoli da un punto di vista fiscale e anche burocratico. Noi vogliamo colmare questo gap e trovare soluzioni, per trattenere qui le nostre imprese. Per questo è fondamentale creare una zona franca a burocrazia zero, per poter reggere la concorrenza che arriva dal Canton Ticino e attira i nostri imprenditori, esattamente come abbiamo fatto per i nostri benzinai con la Carta sconto, equiparando il costo della benzina dei nostri distributori di confine con quelli svizzeri. Una misura che sta funzionando. Ed è quello che vogliamo fare anche per le imprese, creare una zona franca a burocrazia zero".

Approvate le nuove misure del piano regionale di interventi per la qualità dell'aria discusse dal “Tavolo Aria” convocato in Regione Lombardia alla presenza degli enti locali, l'Arpa, oltre alle imprese e parti sociali coinvolte. Tre le misure principali approvate, che entreranno in vigore dal 2016: il blocco del traffico esteso ai diesel euro 3, l'ampliamento dell'area coinvolta nel blocco, e l'introduzione di alcune misure di controllo per i caminetti e le stufe utilizzate per riscaldamento. Sentiamo l'assessore all'ambiente Claudia Terzi.
-    Audio –

"L'incontro con la viceministro del Turismo è stato positivo e importante. Abbiamo parlato dei già proficui rapporti che esistono tra la Regione Lombardia e il suo Paese, e dell'intenzione reciproca di renderli sempre più intensi, soprattutto dal punto di vista turistico". È quanto detto dall'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli, al termine del colloquio con la viceministro del Turismo del Sudafrica Tokozile Xasa a Palazzo Lombardia.  Nel corso dell'appuntamento, durante il quale la viceministra, accompagnata da una delegazione, tra cui il console Sudafricano a Milano, ha messo in evidenza come l'Italia, la Lombardia in particolare, sia sempre stata vicina al suo Paese, anche nei momenti più difficili, l'assessore Cavalli ha colto l'occasione per inviare i suoi auguri e quelli del presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, all'ex presidente sudafricano Nelson Mandela. "Credo anch'io, come ha detto tempo fa il nostro Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che l'ex presidente Mandela possa considerarsi il padre del Sudafrica moderno- ha detto l'assessore- la sua figura è cresciuta con il vostro popolo, che degnamente ha saputo rappresentarlo". Auguri apprezzati dalla viceministro Xasa:"sappiamo che tutti i popoli del mondo ora pregano per il nostro ex presidente- ha risposto la rappresentante sudafricana- e questo avvicina tutto il mondo al nostro Paese; purtroppo le sue condizioni non sono buone ed è sempre più debole, cercheremo comunque di fargli arrivare i vostri auguri".

Per le indagini di gas e petrolio nell'area di Rocca Susella (Pv) sarà necessaria una Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). A renderlo noto è l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Maria Terzi. "La richiesta - spiega la titolare regionale all'Ambiente - è stata sottoposta ad analisi scrupolosa da parte dei tecnici della Regione. Quello che è emerso è che l'area in esame è caratterizzata da elevata densità abitativa, in particolare nella porzione più settentrionale dell'area di permesso di ricerca, peraltro soggetta a rischio sismico e a un diffuso dissesto idrogeologico. Nello stesso tempo, l'area è dotata di una presenza molto fitta di aree soggette a tutela ed è connotata da un'altissima specializzazione vitivinicola e frutticola (nella Valle Staffora)".

È tutto, grazie per l’ascolto