Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"La Lombardia ha da oggi una legge contro il gioco d'azzardo patologico: un provvedimento fortemente voluto dalla Giunta, che ha trovato l'unanime consenso di tutti i Gruppi politici. Si tratta di un segnale forte, che abbiamo voluto dare ai nostri cittadini e al Paese, intervenendo su una delle nuove e vere emergenze sociali dei nostri tempi". Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione Lombardia - nominata 'team leader' della Giunta, su proposta del presidente, per la materia - dopo l'approvazione in Consiglio regionale, avvenuta all'unanimità, della nuova legge sulla ludopatia.
"Si tratta - ha aggiunto l'assessore - di una legge che contiene molti elementi di novità per contrastare, prevenire e curare la dipendenza da gioco. Voglio ancora una volta ribadire che in un momento così critico per le istituzioni e il mondo politico i partiti si siano ritrovati concordi nel voler affrontare uniti un problema fortemente sentito". Tra i punti cardine della legge ci sono azioni socio-sanitarie in tema di ludopatia, interventi sulla prevenzione, formazione obbligatoria per i gestori, restrizioni sulle distanze delle sale gioco da scuole, chiese, luoghi d'aggregazione e anche dai 'Compro oro', oltre che controlli rigorosi in materia di sicurezza.

"Questi 62 nuovi treni, che, a partire dal febbraio 2014 serviranno i pendolari lombardi, rappresentano un investimento importante. Regione Lombardia investe sulla buona mobilità per dare più confort a chi viaggia e più facilità di movimento per i cittadini e i lavoratori". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo - insieme all'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno - alla conferenza stampa di presentazione dei 62 nuovi treni che, dal febbraio 2014, serviranno i pendolari lombardi.

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Sarà sicuramente un mezzo importante, per procedere verso il nostro progetto di Europa delle Regioni". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, conversando con i giornalisti a margine della presentazione dei 62 nuovi treni del trasporto pubblico locale lombardo, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sui due appuntamenti internazionali ai quali parteciperà giovedì (a Stoccarda, dove assumerà la guida dei 'Quattro motori d'Europa') e venerdì (a Grenoble, per la firma di uno storico accordo paritetico tra Stati e Regioni sulla creazione di una 'Strategia Macroregionale per la Regione Alpina').  L'assunzione della Presidenza delle quattro Regioni 'locomotiva' del vecchio continente (Lombardia, Baden-Württemberg, Catalogna e Rhône-Alpes), secondo il governatore, sarà uno strumento per "far contare di più le Regioni in Europa" e, ha proseguito, anche l'accordo di Grenoble, "che vede coinvolti sette Stati e 39 Regioni, fra le quali quelle del Nord, è coerente con il progetto di Macroregione che noi stiamo realizzando in Italia".

Thohir è dunque il nuovo proprietario dell'Inter: squadra storica di Milano e della Lombardia ed è per questo, con tutti i tempi tecnici necessari, che chiediamo alla nuova dirigenza, come istituzione Regione, un incontro, per capire idee e prospettive che possono essere condivise soprattutto in tema di nuovi impianti sportivi a favore dei Milanesi e dei Lombardi". Lo dice Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia, commentando la notizia del passaggio della proprietà della squadra di calcio dalla famiglia Moratti a Thohir.

L'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli sarà presente domani, mercoledì 16 ottobre, presso lo Ster di Brescia, per siglare il protocollo d'intesa per il Piano integrato interregionale, per la promozione e valorizzazione turistica del Lago di Garda con Bresciatourism, capofila del progetto.  In occasione dell'evento l'assessore Cavalli incontrerà anche le rappresentanze locali, per presentare le proposte di sviluppo del suo Assessorato, nei confronti del territorio bresciano.  Sempre domani, ma nel pomeriggio, il tour bresciano dell'assessore si concluderà presso l'area archeologica del Capitolium, dove effettuerà un sopralluogo con il sindaco di Brescia Emilio Del Bono sullo stato di avanzamento dei lavori del progetto di recupero co-finanziato da Regione Lombardia e Comune di Brescia.

Dicevamo in apertura che 18 ottobre prossimo i presidenti delle Regioni e delle Province autonome alpine italiane si troveranno riuniti a Grenoble, in Francia, per la firma di uno storico accordo paritetico tra Stati e Regioni sulla creazione di una 'Strategia Macroregionale per la Regione Alpina', uno strumento di coordinamento delle politiche e dei fondi transnazionali, per garantire crescita, equità e sviluppo sostenibile nelle Regioni più sviluppate d'Europa, quelle intorno alla catena alpina, una Macroregione di 70 milioni di abitanti su più di 450mila chilometri quadrati". E' quanto spiegato in un comunicato congiunto a firma di Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia; Roberto Cota, presidente di Regione Piemonte; Luca Zaia, presidente di Regione Veneto; Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia; Augusto Rollandin, presidente della Regione Valle d'Aosta; Luis Durnwalder presidente della Provincia autonoma di Bolzano; Alberto Pacher, presidente della provincia autonoma di Trento.

È tutto, grazie per l’ascolto