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Approvata ieri all'unanimità dal Consiglio regionale la legge per contrastare il problema delle ludopatie legate al gioco d'azzardo nei locali pubblici. Una bella soddisfazione per il governatore lombardo Roberto Maroni, che ritiene la legge porrà un freno a un fenomeno che rovina le famiglie. Eclatante il caso della provincia di Pavia, dove il gioco d'azzardo erode l'8% del Pil. Ai nostri microfoni il commento del presidente Maroni.

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"Ho inviato una lettera per ringraziare tutti i Consiglieri regionali e i tecnici che hanno contribuito all'approvazione della nuova Legge di Regione Lombardia contro la ludopatia e un'altra e' stata  indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per chiedere un suo segnale forte e deciso in questa battaglia contro un problema sociale gravissimo". Lo afferma l'assessore regionale al Territorio e Urbanistica Viviana Beccalossi, all'indomani dell'approvazione all'unanimità da parte di tutte le forze politiche presenti al Pirellone del Progetto di Legge per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico.

Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia; Roberto Cota, presidente di Regione Piemonte; Luca Zaia, presidente di Regione Veneto; Debora Serracchiani,  presidente della Regione Friuli Venezia Giulia; Augusto Rollandin, presidente della Regione Valle d'Aosta; Luis Durnwalder presidente della Provincia autonoma di Bolzano; Alberto Pacher, presidente del Trentino Aldo Adige e i ministri del governo italiano: Emma Bonino, Ministro degli Affari Esteri; Enzo Moaevero Milanesi, Ministro per gli Affari Europei e Carlo Trigilia, Ministro per la coesione territoriale; firmeranno dopodomani, venerdì  18 ottobre a Grenoble in Francia, un accordo paritetico tra Stati e Regioni sulla creazione di una 'Strategia Macroregionale per la Regione Alpina. Si tratta di uno  strumento di coordinamento delle politiche e dei fondi transnazionali, per garantire crescita, equità e sviluppo sostenibile nelle Regioni più sviluppate d'Europa, quelle intorno alla catena alpina, una Macroregione di 70 milioni di abitanti su più di 450mila chilometri quadrati".

E ancora Maroni ha affermato oggi: “Non mi è arrivata nessuna richiesta di rimpasto e se arrivasse verrebbe respinta al mittente, perché non ci sarà nessun rimpasto di giunta almeno fino alla fine del primo anno di mandato, quando farò una verifica sull'azione di Governo per vedere le cose che abbiamo fatto e quelle che non abbiamo fatto. Ma fino al prossimo mese di marzo non c'è alcuna possibilità che la squadra di governo venga modificata". Il  presidente della Regione Lombardia lo ha spiegato  a margine del convegno dell'Unione Province Italiane intitolato 'La sfida delle Province del Nord' in corso a Palazzo Isimbardi, presso la sede della Provincia di Milano, rispondendo ad una domanda dei giornalisti su un articolo pubblicato oggi da un quotidiano su un possibile rimpasto della giunta regionale.

L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini parteciperà dopodomani, venerdì 18 ottobre, all'incontro del programma 'Viavai - Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia'. 'Viavai' ha per obiettivo la promozione e l'incremento delle sinergie creative e collaborative fra istituzioni e attori culturali svizzeri e lombardi. I progetti artistici nati dalle collaborazioni binazionali sviluppatesi nell'ambito del programma 'Viavai' verranno realizzati e presentati al pubblico fra l'autunno 2014 e la primavera 2015.  L'iniziativa, promossa dalla Fondazione svizzera per la cultura 'Pro Helvetia', è realizzata in partenariato con i Cantoni Ticino e Vallese, la Città di Zurigo e la Ernst Göhner Stiftung ed è patrocinata dall'Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia.

"Con la sottoscrizione del protocollo di intesa con Bresciatourism, il progetto di valorizzazione del Lago di Garda diventa realtà". Così l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli, questa mattina a Brescia, nel corso della conferenza stampa organizzata al termine della mattinata di confronto con i rappresentanti delle categorie economiche, sociali, dei consumatori, degli Enti
locali e dei consorzi della provincia.

"La Lombardia, come il resto del Paese, è considerata una zona a rischio sismico. Per questo è fondamentale prepararsi, in tempo di pace, a un'emergenza che si spera non si verifichi mai, ma che non si può escludere a priori". Così l'assessore alla Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione di Regione Lombardia Simona Bordonali, durante la presentazione dell'esercitazione sul rischio sismico, che coinvolgerà i territori provinciali di Bergamo, Brescia e Cremona nei giorni 18, 19 e 20 ottobre 2013.

È tutto, grazie per l’ascolto