Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Da oggi la Lombardia è alla guida dei “Quattro motori d'Europa”. Il governatore lombardo Roberto Maroni, infatti, assume oggi a Stoccarda la presidenza delle quattro regioni europee considerate trainanti per l'economia: oltre alla Lombardia, sono Catalogna, Baden-Wurtterberg e Rhône-Alpes. Venerdì invece un altro appuntamento europeo: a Grenoble la firma dell'accordo per la costituzione della macroregione alpina, che coinvolgerà 7 paesi e 39 regioni. Sentiamo il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni

-    Audio –
   
In riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa in merito al blocco delle esportazioni di carni di pollame e uova dalla Lombardia verso Hong Kong e a una presunta "guerra commerciale" in atto tra l'Italia, e la Lombardia in particolare, e Hong Kong, Regione Lombardia ritiene opportuno di precisare i seguenti punti in modo di raffigurare puntualmente la situazione e fornire certezze agli operatori del settore avicolo interessati all'esportazione nell'area del sud est asiatico.In data 10 Ottobre il Dipartimento di prevenzione veterinario dell'ASL di Brescia ha confermato l'apertura di un focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicità, senza alcun impatto sulla salute umana, in un piccolissimo allevamento della filiera avicola-rurale della provincia. Il focolaio è stato chiuso tempestivamente a seguito dell'adozione delle misure previste dalla normativa comunitaria, nazionale, e conformemente alle linee guida regionali in materia.

E' necessario lavorare sempre più perché gli strumenti che le istituzioni mettono a disposizione delle persone e delle famiglie siano "veramente conosciuti". Altrimenti, il rischio è "fare atti con tanti strumenti tecnici validissimi ma non sapere quanto siano funzionali e applicabili su tutto territorio". E' questo il messaggio lanciato dall'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione e consigliere regionale di Regione Lombardia Mario Melazzini intervenendo all'incontro su 'Welfare familiare', organizzato nell'ambito della Festa della Famiglia, promossa dal Comune di Pavia. In rappresentanza dell'assessore Maria Cristina Cantù, era presente Rosella Petrali, direttore generale vicario dell'Assessorato Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato.
"Come politico e rappresentante delle istituzioni - ha proseguito Melazzini - io mi impegno a portare avanti questo lavoro. Regione Lombardia ha già adottato (come ad esempio la legge 2 del 2012) e continua a mettere in campo per la famiglia diversi strumenti molto importanti - ricordati nel corso dell'incontro da Rosella Petrali - ma l'indicatore migliore di efficacia è la certezza che lo strumento sia veramente conosciuto". "La famiglia - ha sottolineato l'assessore - è innanzitutto un valore ma soprattutto una risorsa se viene messa nelle giuste condizioni, che non significa solo dare soldi e contributi ma agire anche su altri strumenti, come la semplificazione, la sburocratizzazione e l'avvio di progetti sperimentali che, se funzionano e sono efficaci, devono essere replicati e messi a sistema".

Nonostante la crisi, molte aziende faticano a trovare figure professionali preparate e giovani. Per questo vogliamo investire nella formazione e dare credito ai giovani. Lo ha detto l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea intervenendo al 'Lo sviluppo dei Talenti per la crescita' organizzato nell'ambito di 'ExpoTraining', fiera nazionale della formazione che in corso a Milano.

-    Audio -

"L'operazione di Poste italiane, che per la seconda volta, a distanza di un anno e mezzo, ha deciso di lanciare una seconda serie di francobolli dedicati alle eccellenze enoiche del territorio italiano, assegna ulteriore valore al vino italiano. Molto positiva la presenza di due vini lombardi, lo Sforzato di Valtellina e l'Oltrepò Pavese Metodo Classico, due fra le molte eccellenze del territorio regionale".Così dichiara l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, alla vigilia della presentazione della nuova serie di francobolli. "Una scelta promozionale e culturale interessante per i vini Made in Italy, che riconoscono un primo e significativo spazio anche alla Lombardia - prosegue Fava -. Si prosegua e non si dimentichino le altre celebrità del vino della nostra regione, visto che possiamo contare su 42 vini a denominazione d'origine (27 Dop e 15 Igp)".

È tutto, grazie per l’ascolto