Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Ieri a Stoccarda il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha assunto la presidenza dei “Quattro motori d'Europa”, le quattro regioni che fanno va volano per le'conomia europea: Lombardia, Catalogna, Baden-Wurttemberg e Rhone-Alpes. Nel programma presentato dalla Lombardia per l'inauguato anno di presidenza un capitolo importante è riservato alla cultura. Si parte con un seminario dedicato ad arte e scienza il 27 novembre, a Milano, iniziative legate alle imprese culturali, il rafforzamento dello scambio di esperienze in merito a turismo, cultura e territorio, promozione della biblioteca digitale e della lettura nella prima infanzia. A Stoccarda grande attenzione è stata riservata anche al settore del cinema e dell'audiovisivo. Sentiamo l'assessore lombardo alle culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.

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L'assessore alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali ha partecipato, insieme al vice sindaco del Comune Marco Franzelli, all'evacuazione della scuola primaria di Roccafranca (Brescia), effettuata nell'ambito dell'esercitazione interprovinciale sul rischio sismico. "Ho voluto partecipare all'iniziativa, per incontrare i volontari e ringraziarli per il lavoro che fanno quotidianamente" ha dichiarato Simona Bordonali. "L'evacuazione di oggi - ha proseguito - ha coinvolto circa 400 studenti della scuola primaria del paese, che, oltre a vivere una mattinata diversa dal solito, hanno avuto l'occasione di imparare le procedure da seguire in caso di terremoto. Questi ragazzi diffonderanno poi le loro conoscenze anche in famiglia, senza escludere che l'occasione possa essere uno stimolo per interessarsi al mondo del volontariato e portare qualche ragazzo a diventare in futuro operatore di Protezione civile".

"Ancora una volta la Regione Lombardia ha saputo interpretare in anticipo le richieste del mondo agricolo, così come sono state espresse nel recente sondaggio di Fieragricola di Verona da un numero elevato di agricoltori e allevatori. Le macroregioni e le aree omogenee per territori e produzioni sono la strada da percorrere, quella linea che i beneficiari stessi delle misure dei Piani di sviluppo rurale chiedono senza alcuna esitazione". È questo il commento dell'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava, sui risultati del sondaggio esclusivo lanciato da Fieragricola di Verona, al quale hanno risposto oltre 4.200 imprenditori agricoli e allevatori. Il 98% degli imprenditori si è espresso per mantenere l'autonomia delle Regioni, uniformando tuttavia i Psr in base a territori o produzioni omogenei. "Questa è appunto la strada. Pur mantenendo l'autonomia nelle decisioni strategiche a sostegno dell'agricoltura - dichiara Fava - le Regioni dovranno interpretare le esigenze del comparto cercando misure omogenee, in modo da non creare disparità fra i beneficiari, interpretando piuttosto ma impostare strategie comuni per sostenere la crescita del comparto in uno scenario di globalizzazione ed elevata competitività".

"Regione Lombardia crede molto in questa manifestazione, che è una vetrina importante per dare visibilità alle nostre imprese. Le nostre aziende hanno in questo modo la possibilità di mostrare le proprie potenzialità e il proprio valore e farsi conoscere da una larga platea anche di buyer esteri". Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, intervenendo all'evento inaugurale di Host, il Salone dell'Ospitalità Professionale. La manifestazione è sostenuta da Regione Lombardia con un contributo di 293.000 euro. Nell'occasione, si è svolta anche la premiazione di 'HOSThinking', il concorso internazionale dedicato alla progettazione di format innovativi per l'ospitalità professionale, promosso da Host e Fiera Milano in collaborazione con POLI-design, Consorzio del Politecnico di Milano e con il patrocinio di ADI, Associazione Italiana per il Disegno Industriale.

È tutto, grazie per l’ascolto