Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Attenzione ai giovani, alle competitività e alle reti d'impresa. Queste le  priorità del Piano di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020, presentato in bozza da Regione Lombardia agli operatori del settore in un incontro volto soprattutto a raccogliere stimoli e proposte per integrare il PSR. Un Piano però fortemente a rischio, secondo l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Fava, soprattutto per i tagli al settore fatti dal Governo. Ai nostri microfoni è intervenuto l'assessore Fava.

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Via l'amianto da gran parte delle scuole lombarde con finanziamento del 90 per cento dei progetti presentati, possibilità di intervenire con efficacia  sugli edifici scolastici da parte dei Comuni in quanto i mutui destinati ad adeguamento e nuove costruzioni possono essere accesi dalle amministrazioni locali in quanto al di fuori del Patto di Stabilità. Lo ha sottolineato l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea intervenuta in Consiglio regionale che  ha approvato la proposta di atto amministrativo (PDA) relativa agli interventi a favore del patrimonio scolastico per il triennio2013 - 2015 "Il punto di forza - ha detto Aprea -  è che rimetteremo nelle mani dei Comuni la possibilità di fare mutui agevolati e offriremo il supporto di Finlombarda. Stiamo studiando uno strumento finanziario innovativo con il quale rispondere alle esigenze della scuola".

Per rilanciare la competitività dei  territori e delle imprese della Lombardia "è indispensabile ragionare in ottica come minimo europea" e anche "incrementare notevolmente la partecipazione dei Governi regionali alle decisioni assunte a livello comunitario, che incidono profondamente sui rapporti economici e sociali a livello locale".  E' quanto ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, intervenendo, in videoconferenza, agli Stati generali della Cgil Lombardia dedicati al tema 'Europa, Sviluppo, Cittadinanza, Sindacato'.    Ci sono fattori, è stato il ragionamento di Melazzini, che penalizzano il rendimento della Lombardia - scivolata al 128° posto, secondo l'Atlante sulla competitività 2013 della Commissione europea - e che riguardano l'intero Paese (burocrazia, tempi della giustizia e pressione fiscale). Altri indicatori, più direttamente riferibili al territorio regionale, al contrario "parlano di una Lombardia che ha tutte le potenzialità per essere annoverata tra le principali economie europee e mondiali: 25° posto nel ranking mondiale per Pil, 17° per il Pil pro capite, 32° posto nel ranking mondiale per valore delle vendite dei prodotti made in Lombardia all'estero (dati Oecd, Region at Glance, 2011)".

Tra il Canton Ticino e la Lombardia è ancora contrabbando. Ma questa volta si tratta di cultura, nell'ambito del programma "Viavai - Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia". L'obiettivo del progetto è la promozione e l'incremento della collaborazione tra istituzioni, artisti e attori culturali, svizzeri e lombardi. I progetti artistici che ne nasceranno verranno realizzati e presentati al pubblico fra l'autunno 2014 e la primavera 2015. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione svizzera per la cultura 'Pro Helvetia', è patrocinata dall'Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia. E ai nostri microfoni è intervenuta proprio l'assessore competente, Cristina Cappellini.

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