Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Verso la costituzione di un distretto rurale che unisca il territorio omogeneo dell'area dell'Oglio-Po, a cavallo tra le province di Cremona e Mantova. Al momento il progetto è solo allo studio di fattibilità, ma la strada verso la creazione di un distretto di filiera che punti sulla valorizzazione dell'agricoltura biologica è, in Regiona Lombardia, una strada bipartisan. Il progetto infatti è portato avanti dal gruppo consiliare del partito Democratico, ma ben vista anche dall'assessore all'agricoltura Gianni Fava che sottolinea che "quando si lavora per il territorio e le proposte non hanno valenza partitica, la collaborazione è auspicabile". Sentiamo l'assessore Fava.

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La Regione Lombarda disciplina la pesca sportiva e professionale del Lago di Garda e opera per uniformare l'azione di governo, esercitata dalle Regioni Lombardia e Veneto, e le attività di gestione e controllo, che spettano alle Province di Brescia e Verona e alla Provincia autonoma di Trento. La Giunta regionale ha approvato, sempre su proposta dell’assessore Fava una delibera il cui obiettivo è la tutela della fauna ittica del Garda, con particolare attenzione per le specie autoctone di maggior pregio e di maggior interesse commerciale. "In un bacino lacustre di grande estensione ed elevato valore ambientale e turistico come il Garda - afferma l'assessore Fava - è fondamentale pervenire a una governance condivisa dell'attività di pesca sportiva e professionale". Da qui l'esigenza di approvare il regolamento che disciplini la pesca nelle acque del Lago di Garda per la sponda lombarda, tenuto conto che la Regione Veneto si è già allineata al regolamento, che punta - precisa Fava - "a mantenere il delicato equilibrio tra le scelte gestionali a favore della pesca di mestiere e quella sportiva e a preservare gli stock ittici".

Un nuovo 'Programma della mobilità e dei trasporti', per definire le priorità di intervento, esplicitare le strategie e riorientare la programmazione dei servizi e delle infrastrutture. E' lo strumento innovativo - e per certi versi sperimentale - cui sta lavorando l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno e che è stato anticipato oggi nelle sue linee guida durante la sessione inaugurale di Citytech. "Lavorare a un simile strumento – ha spiegato Del Tenno - significa andare a ridare ordine agli interventi che sono maturati nel tempo su diversi tavoli, riportandoli a fattore comune, rafforzandone le sinergie. Il 'Programma' è un'altra possibilità di fare rete, per coordinare lo sviluppo di ogni singolo intervento infrastrutturale, all'interno di un progetto unitario di sistema". Il primo step del nuovo atto sarà l'aggiornamento del censimento della mobilità, datato 2002. Dall'esito dell'indagine, che sarà avviata a inizio 2014, scaturirà una fotografia aggiornata e integrata del sistema degli spostamenti che permetterà di ri-definire le priorità di infrastrutturazione. "La mobilità è vita - ha sintetizzato l'assessore Del Tenno - e sempre più spesso ci si sposta da una città all'altra, ricoprendo distanze sempre più lunghe. Si spostano i pendolari che vivono in un posto, ma lavorano in un altro. Come pure gli imprenditori che hanno bisogno di muovere le merci e chiunque si muova nel tempo libero, per turismo, o anche solo per andare a trovare un amico".

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha firmato questa mattina, con l'amministratore delegato di Whirlpool Europe Davide Castiglioni e con il commissario della Provincia di Varese Dario Galli, il Protocollo d'intesa per sostegno del sistema produttivo lombardo, che rappresenta la prima sperimentazione del progetto di legge 'Libertà di impresa e competitività', varato la scorsa settimana dalla Giunta regionale. Il documento di oggi è stato sottoscritto anche dagli assessori Massimo Garavaglia (Economia, Crescita e Semplificazione) e Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione). Il Protocollo, che si colloca all'interno del programma di azioni e interventi con i quali la Regione vuole favorire l'attrattività e gli investimenti sul territorio lombardo, riguarda il sito Whirlpool di Cassinetta di Biandronno (Varese), individuato nel piano industriale della multinazionale degli elettrodomestici come hub europeo per i prodotti da incasso (cooking e refrigeration).

L'intesa firmata oggi con Whirlpool e la Provincia di Varese dal presidente Roberto Maroni, insieme agli assessori Massimo Garavaglia (Economia, Crescita e Semplificazione) e Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione), rappresenta un'anticipazione e una prima sperimentazione di quanto previsto dal nuovo Progetto di legge sulla libertà di impresa e competitività, approvato dalla Giunta regionale venerdì scorso, in particolare riguardo lo strumento degli 'Accordi per la competitività'.  "Regione Lombardia - ha spiegato l'assessore Melazzini – ha avviato un metodo nuovo di azione, basato sul lavoro di squadra e l'interlocuzione ex ante, per intercettare i bisogni delle imprese. Quello che abbiamo fatto è individuare percorsi concreti e adeguati per le necessità delle aziende, coinvolgendo tutti gli attori, attraverso consultazioni, ascolto, confronto e condivisione".

È tutto, grazie per l’ascolto