Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, ha partecipato questa mattina all’apertura del convegno Promosso dalla Fondazione Paolo VI dal tema 'Popoli, religioni e chiese lungo il corso del Nilo'. Conversando con i giornalisti, Maroni ha affrontato il problema della Arcisate-Stabio, la linea ferroviaria transfrontaliera, i cui lavori sono bloccati sul versante italiano. "Sappiamo quale sia il problema e lo stiamo seguendo. Proprio dopodomani ho convocato un vertice sulle infrastrutture, quelle 'extra-Expo' per vedere quali iniziative prendere per fare in modo che i lavori proseguano" ha spiegato il governatore.

Nel 2015 il Gran Premio di Monza di Formula 1 potrebbe chiamarsi «Gran Premio di Monza Expo 2015». Il sottosegretario della Regione Lombardia con delega all'Expo, Fabrizio Sala, alla vigilia della conferenza stampa di presentazione della gara automobilistica, ha annunciato: «Chiederemo ufficialmente a Bernie Ecclestone e alla Fia che nel 2015 il Gran Premio di Monza possa essere denominato “Gran Premio di Monza Expo 2015” e possa fregiarsi del logo dell'Esposizione universale». La Villa Reale di Monza ha già ospitato un incontro preparatorio per Expo e nel 2015 sarà sede di rappresentanza ufficiale dell'evento.

Successo su tutto il territorio regionale per 'Donne in rosa', progetto voluto da Regione Lombardia per dare la possibilità a 1200 donne di apprendere gratuitamente nozioni e tecniche di difesa personale con corsi di 8 lezioni, a cadenza bisettimanale affidati alla Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti marziali). A una settimana dall'inizio dei corsi, infatti, in quasi tutte le province non solo si è raggiunto il numero minimo d'iscritti (60), per poter attivare i corsi, ma in alcuni casi è stato anche abbondantemente superato. I dettagli da Alberto Rizzardi...

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Prosegue il "percorso" di approfondimento e conoscenza delle attività legate alle produzioni che caratterizzano i diversi territori. L'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava ha visitato ieri Cascina Valcarengo, a Sesto e Uniti, in provincia di Cremona. Un'azienda di 150 ettari, con 750 animali da mandria, di cui 350 da mungitura. Seconda visita presso l'azienda di Derek Boscaini, a Mariana Mantovana (Mantova), dove in una serra di 30 metri per 15, vengono allevate 15.000 lumache.

"La promozione dell'agroalimentare mantovano e, più ampiamente, del 'Made in Italy', parte certamente dalla qualità della materia prima, ma non può prescindere da altri elementi: la cultura, il gusto, gli 'ambasciatori' del 'Made in', che sono i maestri di cucina". E' il messaggio portato dall'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava al convegno sull'internazionalizzazione dell'agroalimentare, organizzato al Teatro Bibiena dal Comune di Mantova."Promuovere i prodotti tipici - ha proseguito Fava – richiede infatti il contributo dei cuochi, che sono grandi artisti, artigiani, in grado di interpretare un messaggio, prima ancora di un prodotto. E lo dico rivolgendo un ringraziamento al maestro Gualtiero Marchesi, che, con il suo talento, è ancora oggi uno degli esempi più felici di diffusione delle tipicità enogastronomiche del 'Made in Italy'".

Ed è tutto. Grazie per l’ascolto.