Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Come presidente della Regione Lombardia sono fortemente preoccupato per la decisione, annunciata dal Gruppo Riva, di bloccare tutte le attività dell'azienda esterne al perimetro gestionale dell'Ilva, relative a sette stabilimenti, in cui sono impiegati circa 1.400 addetti, di cui ben 650 nella sola Lombardia, che, numeri alla mano, sarebbe la regione più colpita in termini di ricadute occupazionali". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, commentando l'annuncio del Gruppo Riva Acciaio. Maroni ha anticipato l’intenzione di chiedere con urgenza un colloquio ai vertici aziendali del Gruppo e un incontro con il ministro delle Attività Produttive, per capire come intende muoversi il Governo di fronte a una situazione così grave".

L'assessore regionale all'ambiente energia e sviluppo sostenibile ha partecipato all'inaugurazione di due impianti a fonti rinnovabili, un fotovoltaico e un solare termico, presso la sede dell'associazione Gruppo di Betania. La Onlus, che ha sede ad Affori, periferia di Milano, si occupa da oltre 30 anni di minori allontanati dalle famiglie di origine. “Qui sociale e sostenibile si incontrano – ha dichiarato l'assessore Terzi, - un esempio per altre realtà che possono seguire gli stessi passi”. Sentiamo ai nostri microfoni l'assessore Terzi.

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Incontro ieri fra il presidente della Regione Maroni e il sindaco di Milano Pisapia. "Abbiamo affrontato temi impegnativi per i progetti in essere e per la dimensione economica che hanno", ha spiegato Maroni. Sul tavolo l'ipotesi di fusione fra Trenord e Atm, il Tpl (Trasporto pubblico locale), la questione Aler. "La cosa fondamentale – ha sottolineato Maroni - è che su questi temi, che richiedono un impegno economico, finanziario e strategico rilevante, ci sia il consenso e la voglia di lavorare insieme, per trovare una soluzione comune nell'interesse dei cittadini".

Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, ha fatto visita fatta ieri al Centro Galmozzi di Crema (Cremona).  "Ho apprezzato molto - ha continuato l'assessore - il grande impegno del Centro, composto per lo più da volontari, nella salvaguardia del
patrimonio etnografico del Cremasco. L'attenzione per le nostre identità è una priorità che mi sono data sin dal primo giorno del mio mandato e per questo Regione Lombardia starà sempre al fianco di chi si impegnerà in tale direzione, mettendo a disposizione gli opportuni strumenti". Il Centro, sorto nel 1999 per volontà del Comune di Crema e della Provincia di Cremona, si occupa nello specifico di ricerca storica e di pubblicazioni (27 libri quelli finora editi) e della produzione di documentari sulla storia locale.

Saranno ridotti da 37 a 9 i centri trasfusionali di lavorazione e validazione del sangue. È uno dei primi passi della riforma sanitaria che Regione Lombardia sta studiando e preparando per il prossimo futuro. La riorganizzazione delle attività trasfusionali, annunciata dall'assessore alla salute Mario Mantovani, va nella direzione indicata dall'Unione Europea per garantire una maggiore sicurezza per la salute dei cittadini. Sentiamo la voce dell'assessore Mantovani.

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L'assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava, nel pomeriggio sarà a Treviglio (Bergamo), per visitare il museo storico della Same-Deutz Fahr, storica fabbrica di trattrici. "Nelle prossime settimane”, annuncia l’assessore, “intendo incontrare i rappresentanti della filiera della meccanica agricola, dai costruttori fino ai dealer, passando attraverso le organizzazioni degli agricoltori e dei contoterzisti. L'obiettivo della Lombardia è quello di individuare specifiche misure per il sostegno della meccanizzazione, l'innovazione nei campi e la sicurezza sul lavoro".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.