Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia


"La Pedemontana rappresenta un'opera infrastrutturale fondamentale per il nostro territorio e sono lieto di vedere che le cose qui, in questo cantiere, procedono bene e i tempi vengono rispettati. Questa è un'opera che verrà completata nei tempi previsti, cioè nella primavera del prossimo anno". Lo ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni al termine del sopralluogo, svolto insieme all'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Maurizio Del Tenno, al cantiere di Gazzada della Tangenziale Est di Varese, uno dei tratti conclusivi della Pedemontana. "Ho voluto venire di persona in questo cantiere - ha commentato il presidente Maroni, dopo aver visitato la galleria in fase di conclusione e aver raccolto informazioni tecniche dagli ingegneri e dagli stessi operai - e lo farò con tutti gli altri cantieri delle opere che sono in via di realizzazione sul nostro territorio ovvero la Pedemontana, la Tem e la Brebemi. Continuerò ad andare in giro per i cantieri per controllare che tutto proceda secondo i piani stabiliti".


Presentata la stagione di due teatri-cuore della cultura milanese: il teatro Martinitt e il Franco Parenti. A entrambi gli appuntamenti era presente l'assessore alle culture autnomie e identità di Regione Lombardia Cristina Cappellini, perché – ha sottolineato l'assessore – la Regione sostiene tutte le proposte culturali, e quelle teatrali nello specifico. “La sfida dei teatri è ambiziosa – ha detto ancora l'assessore - perché dimostra che ci sono persone che credono alle proposte culturali pur in un contesto economico non facile a livello di disponibilità di fondi". Sentiamola ai nostri microfoni.

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Un Patto per la tutela del territorio, tra Regione e Province, che porterà, entro la fine dell'anno, all'approvazione di due importanti leggi sulla difesa e sul consumo del suolo e, successivamente, alla modifica della Legge 12, che sovraintende al governo del territorio della Lombardia. L'idea è stata lanciata dall'assessore regionale al Territorio e Urbanistica Viviana Beccalossi, che ha incontrato, a Palazzo Lombardia, i rappresentanti delle Province. "La Giunta regionale - ha spiegato Viviana Beccalossi - si è data l'ambizioso obiettivo di dotarsi di nuove regole, in grado di garantire al territorio lombardo una gestione equilibrata, attraverso una serie di provvedimenti che permettano un uso razionale del suolo e di valorizzare le attività economiche senza penalizzare l'ambiente e il paesaggio". "La condivisione di questi temi con le Province - ha continuato l'assessore - è preziosa, perché il loro patrimonio di conoscenza del territorio è fondamentale in questa partita ed è per questo che non nascondiamo una certa preoccupazione per i segnali incerti sul loro ruolo e sul loro futuro, che in questo momento arrivano dal Governo".

Entro il 15 settembre le Asl dovranno indicare una proposta di revisione dell'organizzazione dei reparti di alte specialità, in vista della riforma della salute che la Regione Lombardia sta preparando. Una riforma – ha spiegato l'assessore alla salute Mario Mantovani – che non dovrà occuparsi solo della riorganizzazione delle Asl e degli aspetti economici, ma che dovrà portare la Lombardia a scalare la classifica delle prime 30 regioni europee sui piani dell'efficienza e della qualità sanitaria. Sentiamo l'Assessore Mantovani.

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Il caso Newlat di Lodi. Regione Lombardia è pronta a mettere a disposizione dell’azienda tutti gli strumenti di cui dispone per sostenere gli investimenti dell'azienda sullo stabilimento di Lodi. Nei prossimi giorni si svolgerà un incontro tecnico tra i funzionari regionali e i rappresentanti dell'azienda per verificare le varie opzioni. D'altra parte l'azienda stessa, per bocca del suo presidente, ha riconfermato che lo stabilimento di Lodi ha tutte le migliori caratteristiche tecniche per realizzare l'unico polo produttivo del settore lattiero-caseario previsto dal Piano Industriale Newlat. Sarà verificata la possibilità di mettere in campo ulteriori strumenti di supporto, qualora disponibili, per i 38 lavoratori che vedranno scadere il proprio periodo di cassa integrazione a fine anno. E' questo il risultato dell'incontro che si è svolto ieri a Palazzo Lombardia tra gli assessori Gianni Fava (Agricoltura) e Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione) e il presidente di Newlat Angelo Mastrolia.

È tutto, grazie per l’ascolto