Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"Il settore dell'artigianato per la Lombardia è fondamentale perché rappresenta la tradizione delle nostre ricchezze produttive, una tradizione di eccellenza che intendo sostenere." Lo ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni alla Fiera di Rho-Pero dove, questa mattina, ha inaugurato il Mipel 2013 ovvero la 104esima edizione della mostra internazionale di pelletteria e accessori, che vede presenti 334 imprese artigianali. Nel corso della sua visita il presidente lombardo ha visitato numerosi stand, soffermandosi all'interno di essi e dialogando con gli espositori, per comprendere ancora più a fondo le esigenze e le necessità degli artigiani lombardi, soprattutto nell'ottica della loro sempre più crescente attività di export a livello mondiale.  "Qui al Mipel – ha sottolineato Maroni - ci sono tante aziende lombarde, e non solo lombarde, che rappresentano il meglio che c'è nella produzione non solo italiana ma mondiale. Girando per gli stand e confrontandomi con gli espositori ho constatato che ormai sono quasi tutte le nostre imprese sono orientate all'export: un'altra conferma dell'eccellenza lombarda che si afferma nel mondo."

In Italia ogni anno di produce una montagna di 900mila tonnellate di rifiuti tra pannolini, assorbenti e pannolino. Prodotti che impiegano 500 anni a decomporsi. Un problema serio di cui si è parlato (oggi) in un seminario in Regione Lombardia. Presentato infatti un sistema di riciclo integrale di questo tipo di rifiuti che permetterebbe di abbattere buona parte di questa montagna. Il sistema è stato ideato da Fater, azienda produttrice, tra l'altro, dei pannolini Pampers e degli assorbenti Lines. Al seminario ha preso parte anche l'assessore all'ambiente energia e sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi: “la Regione – ha dichiarato – sta cercando di capire se si potrà portare questa sperimentazione anche in Lombardia. A Brescia intanto si sta tentando un'altra soluzione possibile, quella dei pannolini lavabili”. Sentiamo la voce dell'assessore Terzi

-    Audio -

"Il Mondiale di ciclismo di Firenze è, per me, ulteriore occasione per ricordare il compianto Franco Ballerini. Questo Mondiale è anche suo, come il percorso sul quale si disputa e credo che, forse più di ogni altro, avrebbe voluto essere a bordo dell'ammiraglia a tifare per i nostri atleti". Così l'assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi, questa mattina, al Coni, nel corso della conferenza stampa delle Nazionali italiane, che prenderanno parte ai Mondiali di ciclismo in programma a Firenze da lunedì 23 a domenica 29 settembre. Conferenza cui ha preso parte il presidente della Federazione ciclistica Renato Di Rocco e presentata dal giornalista Rai Auro Bulbarelli, che, dopo aver mandato gli auguri ad Alfredo Martini, ha annunciato la copertura quasi totale (non prevista solo la gara Junior maschile) dell'evento da parte di RaiSport. "Unire all'interno di un unico progetto, da una parte, le eccellenze agroalimentari del nostro territorio, il fashion, il design, cioè le principali eccellenze che il mondo ci riconosce, dall'altra, le professionalità straordinarie che la Lombardia in questi campi sa esprimere, rappresenta un passo nella giusta direzione alla vigilia del grande evento di Expo". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario Alberto Cavalli, alla presentazione dell'iniziativa 'Good food in good fashion: l'aperitivo milanese rivisitato da 8 grandi chef, in chiave Expo'.  Un evento organizzato dall'Associazione Maestro Martino, di cui è presidente lo chef internazionale Carlo Cracco, in collaborazione con la Coldiretti Lombardia. In scena, proprio durante la settimana della moda, dal 17 al 24 settembre, in alcuni dei prestigiosi hotel di Milano, l'aperitivo milanese preparato dai maestri di cucina con i prodotti agricoli a filiera corta di alcune aziende a conduzione femminile lombarde, affiliate a Coldiretti.    

Tutti i percorsi che servono a "semplificare la vita" a imprese e cittadini lombardi sono un punto centrale del programma di Giunta della X legislatura. La semplificazione amministrativa e lo snellimento della burocrazia sono fondamentali in particolare per le zone di confine. Basti pensare che ogni impresa sotto i 250 dipendenti ha costi annui per le pratiche pari a 7.000 euro o che la pressione fiscale ha toccato la quota record del 68,3%. Il territorio lombardo può dunque diventare "una palestra in cui sperimentare azioni innovative di semplificazione, di supporto alla creazione di impresa, di facilitazione all'accesso al credito, di sostegno alla ricerca e allo sviluppo tecnologico". Da questo punto di vista va studiata "la creazione di zone franche, modelli tax free e a burocrazia zero da sperimentare a Varese o anche in altre aree".

È tutto, grazie per l’ascolto