Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

Un Tavolo di confronto per trovare un accordo e tentare di scongiurare la decisione della Svizzera di tagliare 34 corse al giorno che collegano direttamente le stazioni di Como Albate e Como San Giovanni con il Canton Ticino lungo la direttrice S10. E' questo il principale esito del vertice Lombardia/Ticino che si è svolto ieri a Bellinzona, nella sede del Consiglio di Stato del Canton Ticino, cui ha partecipato anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Maurizio Del Tenno.

“Non sono tollerabili gli stipendi di certi dirigenti, vanno ricalibrati sulla base degli stipendi medi. Questo vale per Aler così come per tutto il settore pubblico”. Così il vicepresidente di Regione Lombardia Mario Mantovani ha commentato la polemica emersa in questi giorni che riguarda i numeri e gli onorari di dirigenti e manager dell'Aler, l'azienda che in Lombardia si occupa delle case popolari e che denuncia un rosso da oltre 200 milioni di euro. Un terzo degli stipendi di Aler sarebbe speso solo per i 51 dirigenti e i 190 quadri, oltre a quasi 3 milioni di euro destinati ai compensi dei direttori generali delle tredici sedi regionali. Sentiamo ai nostri microfoni il commento del vicepresidente lombardo Mantovani.

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"L'ipotesi di costituire un centro di eccellenza materno infantile che possa soddisfare le esigenze del Nord Lombardia e Piemonte è ancora più sostenibile se si considera la normativa approvata da Regione Lombardia". E' quanto ha riferito ieri Mario Mantovani vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Salute, intervenendo nella specifica commissione consigliare Salute rispondendo alla richiesta della consigliera Paola Macchi sui costi e lo stato di avanzamento dei lavori per il nuovo centro materno infantile di Varese. " La citata norma approvata da Regione - ha continuato Mantovani -  stabilisce infatti l'accorpamento dei punti nascita aventi un numero inferiore ai 500 parti all'anno, a partire dal 2013".

L'assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Protezione civile della Regione Lombardia, Simona Bordonali, è intervenuta ieri al seminario formativo organizzato dall'assessorato alla Protezione civile della Provincia di Bergamo, dedicato all'operazione 'Fiumi sicuri', che prevede una serie di interventi di manutenzione del reticolo idraulico per la prevenzione del dissesto idrogeologico. "L'operazione Fiumi sicuri è una iniziativa che ogni anno, grazie al protocollo d'intesa stipulato tra la Regione Lombardia e la Provincia di Bergamo, coinvolge migliaia di operatori della protezione civile", ha dichiarato l'assessore Bordonali.

"Mettere nelle Nazionali più posti in palio per i giovani e per atleti che giocano non nelle serie maggiori è un'idea affascinante e si potrebbe sempre più applicare ad altri sport oltre che al volley". Lo ha detto Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani di Regione Lombardia, commentando quanto fatto da Mauro Berruto, allenatore della Nazionale azzurra di pallavolo che, da giovedì 19, è impegnato con i suoi atleti negli Europei in Danimarca. "Ricordare questo innovativo metodo - ha detto Rossi – mi permettere di augurare alla squadra un ottimo campionato, visto che sarà in campo con otto esordienti e quattro giocatori provenienti dalla serie A2: il tutto è frutto di quel 'Progetto Rio 2016', che ha aperto le porte a questi giovani, che si sono guadagnati la convocazione sul campo; ottima prova di meritocrazia".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.