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Regione Lombardia conferma il suo impegno a favore delle piccole e medie imprese del territorio. Lo fa con le nuove linee guida approvate in Giunta perché su queste si possa costruire un progetto di legge regionale per il rilancio della competitività lombarda. Si punta alla riduzione del costo e dei tempi della burocrazia, al rilancio della competitività e della attrattività territoriale, riduzione dei costi soprattutto per le nuove imprese. Sentiamo su questo il commento dell'assessore alle attività produttive, ricerca e innovazione Mario Melazzini

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"In questi anni stiamo attraversando una profonda crisi, forse meno visibile dell'attuale crisi economica, ma potenzialmente pericolosa nel lungo periodo, rappresentata dalla rapida e progressiva perdita di biodiversità". Così l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi nell'intervento che ha aperto la sessione pomeridiana del convegno 'Tutelare e valorizzare la biodiversità tra Adda e Brembo', promosso dal Plis (Parco locale di interesse sovracomunale) del Basso corso del Fiume Brembo e cofinanziato nel 2011 da Fondazione Cariplo in base all'Accordo di programma sottoscritto tra una ventina di Comuni bergamaschi (Boltiere, Bonate Sotto, Dalmine, Filago, Madone, Osio Sopra, Osio Sotto, Ambivere, Calusco d'Adda, Chignolo d'Isola, Curno, Mapello, Medolago, Ponte San Pietro, Presezzo, Solza, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Terno d'Isola, Treviolo, Villa d'Adda).  "Secondo la comunità scientifica - ha dichiarato l'assessore - il tasso di estinzione della biodiversità è di 100-1000 volte superiore a quello precedente la comparsa dell'uomo. E la causa principale di questa alterazione è l'influenza dell'uomo sull'ecosistema terrestre a livello globale. In altre parole, l'uomo ha alterato profondamente l'ambiente, trasformando il territorio".

Passa anche dal Porto di Cremona il progetto della Macroregione. Se infatti il fiume Po diventerà navigabile 365 giorni all'anno da Cremona fino al Mar Adriatico anche i confini fluviali saranno abbattuti con notevoli benefici non solo per il territorio, ma anche per il trasporto delle merci. Ed è questo anche l'obiettivo del progetto Aipo presentato nel pomeriggio a Cremona alla presenza dell'assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi e delle più alte cariche istituzionali delle province di Cremona e Mantova.

Nella riunione di Giunta, è stato approvato lo schema di convenzione fra la Regione Lombardia e il Comune di Como per il completamento delle opere di difesa idraulica e di valorizzazione del Lungolago Trento e Trieste e piazza Cavour. Ne ha dato notizia il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, spiegando che si tratta di "un finanziamento di 5 milioni di euro, ai quali, se necessario, potranno aggiungersi ulteriori 6,5 milioni di euro".  "Abbiamo mantenuto tutti gli impegni presi, anche quelli temporali" ha sottolineato il governatore, spiegando di aver "voluto fare tutti gli approfondimenti necessari, anche in modo preventivo con la Corte dei conti, per evitare sorprese dopo. C'è stata una grande collaborazione fra le Istituzioni per fare le cose bene".

È tutto, grazie per l’ascolto