Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

«Tutte» le Regioni dicono no al riordino delle province: così ha spiegato l'assessore all'Economia della Lombardia, Massimo Garavaglia. «Tutte le Regioni - spiega in una nota - hanno espresso parere negativo all'ipotesi di riordino delle province presentata dal governo e dal ministro Del Rio. Non poteva andare diversamente: il parere non può che essere negativo a meno che non si riveda il testo al 90%.» Secondo l'assessore, «si tratta di un impianto che di fatto porterà ad un'impennata dei costi, come dimostra l'esempio della Sicilia che decide di abolire le province istituendo enti di secondo livello e così passa da nove province a 35, con un ovvio aumento dei costi. Inoltre in questo decreto l'unica cosa che cambia è il meccanismo elettivo, perchè restano le province e tutto il personale, per cui non c'è risparmio alcuno, in compenso diminuisce la democrazia, perchè nascono enti ibridi dove il bilancio viene redatto da soggetti non eletti dai cittadini: esemplificando - conclude - è come dire che i comuni dell'hinterland milanese dovrebbero accollarsi i debiti del sindaco Pisapia».

Si è riunito oggi per la prima volta oggi il nuovo Co.re.com, il Comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia, che ha visto anche l'insediamento del nuovo presidente Federica Zanella. Un organo importante per la sua funzione di consulenza e gestione della regione in materia di comunicazioni, che ha anche alcune importanti deleghe, come la gestione delle controversie tra cittadini e compagnie telefoniche e la tutela dei minori in campo televisivo. All'insediamento ha partecipato anche il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, sentiamolo.

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Buone notizie sulla vertenza relativa alla improvvisa chiusura, quest'estate, della Hydronic Lift Spa di Pero (Milano). Il tavolo di confronto promosso da Regione Lombardia per il tramite dell'Agenzia regionale per l'istruzione, la formazione e il lavoro (Arifl) ha consentito alle parti di trovare un accordo, ratificato ieri al Ministero del Lavoro, che tutela al massimo i lavoratori. Hydronic Lift Spa ha sede legale a Varese, unità operativa a Pero e uffici a Gallarate (Varese) e svolge attività di costruzione e commercializzazione di impianti e attrezzature con azionamenti oleodinamici, meccanici ed elettromeccanici ed elettronici. L'accordo garantisce ai 29 lavoratori 24 mesi di Cigs con una serie di incentivi previsti per l'accompagnamento alla pensione, per la ricollocazione in altre industrie del settore nel raggio di 80 chilometri e per le uscite volontarie. L'intesa prevede anche percorsi formativi ad hoc progettati con le 'Doti' regionali e provinciali.

E' un appello alla concretezza e all'unità quello lanciato ieri, a Belgioioso (Pavia), dall'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, che è intervenuto alla presentazione dello stato di avanzamento dei lavori – centrata in particolare sul basso Pavese - del Progetto integrato d'area (Pia) 'Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli'. Il programma, legato a Expo 2015, prevede la realizzazione di 20 interventi (che coinvolgono 14 partner) destinati a comporre un itinerario culturale e turistico di 100 chilometri che attraverserà tutta la provincia di Pavia. Il percorso è stato studiato in modo da intersecare i Navigli e condurre i turisti direttamente a Milano e al polo fieristico di Expo.

Si terrà dall'1 al 6 ottobre, per la prima volta, la Settimana contro la violenza di genere. Il Coni Lombardia, insieme alla Regione Lombardia, ha voluto dedicate questa prima edizione a Yara Gambirasio, giovanissima aspirante atleta, con l'iniziativa "lo sport contro la violenza". Una serie di appuntamenti da Milano a Bergamo, dalla Marcia contro la violenza a Milano il 1 ottobre, al torneo di calcio nelle carceri di Opera, Bollate, Bergamo e Como, oltre a convegno, un torneo di calcio balilla, stage di autodifesa e anche un flash mob. Sentiamo la presentazione dell'assessore alle pari opportunità, casa e housing sociale Paola Bulbarelli.

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D'ora in poi sarà più semplice realizzare strade agro-silvo-pastorali nelle Zps (Zone di protezione speciale) lombarde. A deciderlo è stata la Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi: "Da tempo - spiega la titolare regionale dell'Ambiente - gli agricoltori delle zone di montagna, e, con loro, i rappresentanti degli Enti locali, chiedevano un intervento per rendere meno macchinosa la realizzazione delle strade necessarie a garantire il mantenimento delle attività agro-silvo-pastorali".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.