Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Abolizione del Ministero della Cultura? Vista la situazione sarebbe meglio che le competenze in materia di cultura passassero interamente alle Regioni. Sono le Regioni e gli enti locali a conoscere perfettamente le proprie realtà culturali e a sapere dove e come investire. L'interesse della Giunta Maroni verso la cultura, intesa come risorsa su cui puntare, è già stato dimostrato in questi mesi, con i fatti e non solo con parole da convegno". Lo ha detto l'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie, Cristina Cappellini accogliendo le  grida di dolore lanciate in questi giorni da alcuni tra i più importanti direttori e presidenti di enti culturali milanesi.

Debutto per il nuovo Co.re.com, il Comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia, che ha visto anche l'insediamento del nuovo presidente Federica Zanella. Un organo importante per la sua funzione di consulenza e gestione della regione in materia di comunicazioni, che ha anche alcune importanti deleghe, come la gestione delle controversie tra cittadini e compagnie telefoniche e la tutela dei minori in campo televisivo. All'insediamento ha partecipato anche il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, sentiamolo.

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Simona Bordonali, assessore alla Protezione civile della Regione Lombardia, ha incontrato ieri a Milano e Salò i volontari di Protezione civile che hanno partecipato a "Terremoto io non rischio", campagna informativa nazionale per la riduzione del rischio sismico. "È stata un'iniziativa di successo, molto utile per informare la cittadinanza in merito ai rischi sismici della propria zona e ai comportamenti da tenere in caso di emergenza. - ha dichiarato Bordonali - È fondamentale non farsi prendere dal panico in caso di eventi sismici e anche il materiale distribuito dai volontari in questi due giorni può aiutare a seguire le procedure corrette". A livello nazionale, la campagna informativa si è svolta in circa 200 piazze. In Lombardia, ha riguardato Bergamo, Brescia, Calcio, Lovere, Milano, Orzinuovi, Salò, Soncino e Viadana.

L'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava, ha visitato ieri due aziende agricole in provincia di Mantova, per celebrare la domenica delle 'Fattorie didattiche a porte aperte'. "Queste realtà sono estremamente utili sul piano sociale e culturale - ha affermato l'assessore Fava - perché costituiscono una testimonianza viva per i bambini di cosa significa fare agricoltura. I molti studenti che visitano queste realtà, sparse su tutto il territorio della Lombardia, possono così venire in contatto con le molteplici attività del settore agricolo". Primo appuntamento all'azienda 'Corte Galvagnina' di Cesole di Marcaria. Seconda tappa del tour dedicato alle fattorie didattiche a Commessaggio, nell'azienda Corte Pagliari Verdieri, condotto da Guglielmina Vignoli, pioniera delle produzioni biologiche.

Consegnati sabato dall'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, i primi Diplomi di Tecnico Superiore ai 15 ragazzi che nel mese di luglio hanno concluso - tutti con esito positivo - il primo biennio del percorso di Tecnico Superiore in 'Marketing e Internazionalizzazione delle imprese' presso la Fondazione Istituto Superiore per le nuove tecnologie e per il Made in Italy nell'abbazia benedettina di San Paolo D'Argon (Bg). "Per gli ITS - ha spiegato l'assessore Aprea - sul triennio 2013-2015 è previsto un investimento di 11 milioni, di cui 3,7 regionali e il resto statali, mentre per gli IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) nello stesso periodo sono previsti investimenti per 9,3 milioni di cui 7,9 regionali e 1,4 statali. Eppure i 45 percorsi realizzati dagli IFTS hanno registrato la partecipazione di 1.095 allievi nei primi due anni del triennio 2010-2013".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.