Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"Il gioco d'azzardo patologico è da oggi ufficialmente riconosciuto in Lombardia come una dipendenza, al pari di altre piaghe sociali come la droga e l'alcolismo. Servono strumenti efficaci e radicati sul territorio per prevenirlo, ridurre il rischio di nuovi casi e  fornire adeguata assistenza a chi già ne è colpito". Lo hanno detto gli assessori regionali Mario Mantovani (Salute, vice presidente) e Maria Cristina Cantù (Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato), annunciando l'approvazione in Giunta del 'Programma 2014 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d'azzardo patologico'. "Il programma, che secondo la legge regionale approvata lo scorso ottobre dovrà essere rinnovato ogni anno, - ha aggiunto l'assessore Cantù - riconosce l'aggravarsi del fenomeno della ludopatia, che causa preoccupanti ricadute economiche e sociali soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione. In Lombardia, in particolare, si segnala una delle più alte spese pro capite nazionali per il gioco e una diffusione record delle cosiddette 'slot'".

Approvato dalla Giunta regionale lombarda un pacchetto di misure per contrastare la corruzione. Ci spiega di che cosa si tratta il presidente della Giunta lombarda, Roberto Maroni.

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"L'anno prossimo avremo 60 milioni di euro in più sul fondo sanitario regionale e questo grazie all'applicazione dei costi standard". È la notizia anticipata dal vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, nel corso del suo intervento al convegno 'Regole di Sistema o Elementi di Riforma sanitaria' che, organizzato dall'Asl, si è svolto a Varese.

"La moneta complementare è una cosa seria, anche se a volte capita che qualcuno la banalizzi, dicendo che si tratta solo di una proposta politica in chiave anti-euro. Non è così, ci sono tante sperimentazioni in Europa, anche in Germania, che vanno in questa direzione". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Il presidente ha spiegato che le monete complementari non vanno a 'sostituire' la divisa unica europea, ma ad affiancarla, per "creare un circuito parallelo, che serve alle imprese aderenti per auto finanziarsi e per gestire meglio i rapporti fra loro".

"Una fiera, la Villa Mirra e un museo che meritano l'Expo". Così gli assessori regionali Cristina Cappellini (Culture, Identita e Autonomie) e Paola Bulbarelli (Casa, Housing sociale e Pari opportunità) inaugurando la fiera di San Biagio-Dulcissima, il restauro del loggiato di Villa Mirra e l'apertura della nuova sezione del museo archeologico con la collezione Angelo Cortesi.

L'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava ha scritto al presidente del Consiglio e ministro delle Politiche agricole ad interim Enrico Letta, e per conoscenza al coordinatore della Commissione Politiche agricole della Conferenza Stato Regioni Fabrizio Nardoni, sollecitando l'attivazione di un tavolo tecnico specifico sulla tartuficoltura. L'iniziativa dell'assessore Fava parte dal presupposto che la Lombardia produce su quasi tutto il territorio regionale importanti quantità di tartufo nelle varietà bianco pregiato, nero, scorzone e altre minori.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.