Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

30 milioni di euro per i buoni scuola per chi frequenta le scuole paritarie lombarde: li ha stanziati Regione Lombardia per l'anno scolastico 2014/2015. Tra le novità: per l'assegnazione verrà considerato non solo il reddito ma anche il patrimonio delle famiglie tramite l'indicatore Isee, e viene aumentato il contributo per chi frequentale scuole secondarie superiori. Stanziati anche 5 milioni di euro, che si aggiungono ai 5 statali, per l'acquisto di libri di testo e dotazioni tecnologiche, e altri 77 milioni - in aggiunta ai 54 del governo e ai 45 dell'Europa - per gli Istituti di formazione professionale. Nella Dote scuola, presentata oggi dalla Giunta Regionale, rientrano anche 24 milioni di euro a favore della disabilità, 7 milioni per la didattica digitale e 400 mila euro per la transizione scuola lavoro. Sentiamo ai nostri microfoni l'assessore all'istruzione formazione e lavoro Valentina Aprea.

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"Con la sottoscrizione del Protocollo la 'dematerializzazione' della trasmissione dei provvedimenti paesaggistici rilasciati dagli Enti locali diviene un fatto concreto. Dalle parole ai fatti". Così l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi ha commentato la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra Regione Lombardia, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Soprintendenze per i beni architettonici e paesaggistici di Brescia e Milano. Grazie a questo accordo, dal 1° febbraio 2014 l'invio dei provvedimenti paesaggistici rilasciati dagli Enti locali lombardi avverrà tramite l'utilizzo di MAPEL, sistema monitoraggio delle autorizzazioni paesaggistiche degli enti locali. "Grazie al protocollo, avremo un significativo risparmio di carta - ha evidenziato ancora Terzi - se si pensa ai  circa 25.000 provvedimenti rilasciati dagli Enti locali. Questo accordo permette anche di disporre  di uno strumento in grado di monitorare, anche tramite funzioni statistiche e reportistiche, l'attività paesaggistica sul territorio lombardo".

"Una persona che conosce il tema ed è una professionista del settore". Con queste parole l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli ha salutato Lorella Sossi neo direttore generale dell'Aler di Milano. "Da oggi si deve cambiare pagina - ha proseguito l'assessore durante la conferenza stampa di presentazione di Sossi -. Quando si parla di Aler Milano non lo si può fare solo per i problemi che abbiamo riscontrato per quanto numerosi e gravi essi siano. Certo, sono eticamente intollerabili e economicamente insostenibili sprechi e deviazioni rispetto a quella che è la mission delle Aler".  L'assessore ha poi spiegato che, con il presidente Gian Valerio Lombardi, è stata trovata un'intesa per cercare di arginare il problema. "E' necessario approcciarsi in modo diverso alle case popolari - ha detto Bulbarelli - le difficoltà non mancano, ma già stiamo lavorando a un piano di risanamento per l'azienda. La due diligence che abbiamo commissionato ci ha permesso di fare chiarezza sulla reale situazione dell'Ente, ora bisogna guardare avanti per cercare di dare risposte vere alle tantissime domande che abbiamo e per cambiare la carta di identità di Aler". Assessore e presidente non hanno nascosto la preoccupazione che nasce dalla tassazione molto forte cui sono sottoposte le Aler. Nel 2012 quella di Milano ha dovuto pagare oltre 30 milioni di euro di imposte.

La Rai di Milano cambierà sede e lascerà quella in corso Sempione: lo ha annunciato il direttore generale Rai Luigi Gubitosi, che ritiene l'attuale una sede obsoleta. Un'area adeguata potrebbe essere quella in cui sorgerà l'Expo, che sarà libera al termine del 2015. Lo pensa il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, secondo cui il progetto Rai potrebbe bene affiancare quello di una cittadella dello sport. Maroni ha anche lanciato l''idea di realizzare delle trasmissioni in diretta dall'ultimo piano di palazzo Lombardia nel corso di Expo. Sentiamolo ai nostri microfoni

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"Malpensa ha una naturale vocazione internazionale, è un aeroporto fondamentale per tutto
il Nord, non solo per la Lombardia, e si trova all'interno di un'area che ha enormi potenzialità che dobbiamo sfruttare. Per farlo, però, occorre unire le forze, con un piano aeroportuale di tutto il sistema lombardo e una grande alleanza dei territori, della Lombardia, e di tutti i suoi scali: Malpensa, Linate, Orio e Montichiari". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo, questa mattina, a Busto Arsizio (Varese), al centro espositivo 'MalpensaFiere', dove si è tenuto il 'Tavolo per la competitività e sviluppo' dell'hub di Malpensa, organizzato dalla Camera di Commercio,
Artigianato, Industria e Agricoltura di Varese, con la presenza dei vertici di Sea, delle Istituzioni e delle associazioni imprenditoriali e sindacali della provincia di Varese. "Come Regione Lombardia - ha detto Maroni - vogliamo essere il coordinamento di questa grande azione di unione e collaborazione
dei territori, una collaborazione che si può fare e si deve fare per vincere questa battaglia".

È tutto, grazie per l’ascolto