Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

È stato presentato il nuovo Piano regionale antincendi boschivi, approvato dalla Giunta regionale lombarda per il triennio 2014-2016. Tra le novità del nuovo protocollo, che ha tra i suoi obiettivi la previsione degli incendi, oltre che la loro prevenzione e lo spegnimento effettivo, ci sono l'aggiornamento delle aree e dei periodi a rischio, le modalità per la previsione del pericolo di incendio, nuove figure operative e l'uso di un canale radio dedicato. Sono inoltre in definizione anche protocolli di accordi per la collaborazione con le regioni confinanti e per la cooperazione transfrontaliera con il Canton Ticino. Sentiamo su questo l'assessore alla sicurezza e protezione civile Simona Bordonali.

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Il Ctb è un gioiello culturale del territorio e un modello di gestione virtuosa. Ogni soggetto deve farsi carico del proprio ruolo e delle proprie responsabilità senza fare lo scaricabarile". L'ha detto Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, nella conferenza stampa sulla situazione del Teatro Stabile di Brescia. Con lei, la presidente del Ctb Carla Boroni. "Le regole vogliono - ha detto l'assessore - che un Comune, quando decide di prendere decisioni radicali su un ente di cui è socio fondatore, come nel caso di Brescia, si comporti lealmente e si confronti con gli altri soci fondatori. Questo avviene normalmente, anche tra Istituzioni di colore politico diverso - con il Comune di Milano ad esempio ho un confronto costante – e invece constato con rammarico che ciò non è accaduto con la Giunta bresciana".  "Siamo di fronte - ha continuato l'assessore - a una situazione inaccettabile nel metodo e nel merito, che, con l'annunciato taglio del 40 per cento del contributo, mette a serio rischio la vita del Ctb". "Fare lo scaricabarile nei confronti della Regione, senza neanche informarla - ha puntualizzato l'assessore - non è corretto e intellettualmente onesto, anche perché la Lombardia ha mantenuto il suo contributo costante e l'ha riconfermato".

Qualità dell'aria, gestione dei rifiuti, parchi, bonifiche e acqua sono alcune delle macro aree sulle quali ci siamo confrontati oggi con i rappresentanti del territorio comasco, in occasione della quinta tappa degli Stati generali dell'Ambiente". Così l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, durante il suo intervento all'incontro che si è tenuto allo Ster di Como. "I temi affrontati - ha proseguito – sono stati scelti in base alle segnalazioni e alle richieste arrivate da associazioni, istituzioni pubbliche e private ed enti locali di vario livello. Fra le istanze emerse dal territorio – ha aggiunto Terzi - c'è il tema della qualità dell'aria e quello dei rifiuti. A questo proposito, siamo in dirittura di arrivo per l'approvazione del Piano regionale di gestione rifiuti (Prgr), col quale puntiamo al 67% di raccolta differenziata, mentre per il trattamento dei rifiuti non saranno realizzati nuovi impianti di smaltimento".

Lo sviluppo di relazioni dirette tra organizzazioni sanitarie e di scienza medica, lo scambio di informazioni nei settori tecnico scientifici e della salute, lo svolgimento di conferenze, mostre ed incontri scientifici, il confronto di esperienze tra ricercatori e specialisti sono l'oggetto dell'importante accordo siglato oggi tra Regione Lombardia, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di San Pietroburgo e Ministero della Salute russo. L'assessore Mario Mantovani, il rettore Fabio Rugge, il direttore dell'Asl Mi1 e dell'AREU hanno ricevuto stamani a Palazzo Lombardia la delegazione Russa che ha sottoscritto il patto di collaborazione.

Un documento che vede la firma del vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani,  del Magnifico rettore dell'Università di Pavia Fabio Rugge e del prof. Sergej Bagnenko, Rettore della Prima Università di San Pietroburgo e responsabile Nazionale per la Medicina di Emergenza ed Urgenza del Ministero della Sanità della Russia.  Ed è proprio su questo fondamentale ambito della medicina che si punta: la collaborazione sarà infatti
concentrata in modo prioritario nell' organizzazione dei sistemi di emergenza e urgenza dal punto di vista degli aspetti organizzativi e scientifici e delle conoscenze tecniche relative ai vari modelli nazionali.   

"Il Ministero delle Politiche agricole costa 1,3 miliardi di euro l'anno: una cifra eccessiva, per compiti che possono essere assorbiti dal Ministero delle Politiche europee e dal Ministero dello Sviluppo economico. E se si desse corso al completamento del processo di federalismo, con una maggiore sussidiarietà rispetto ad oggi, le Regioni potrebbero assolvere le politiche di indirizzo agricolo, direttamente con l'Unione europea". Lo dice l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava che proprio ieri ha visto approdare in commissione Affari costituzionali della Camera la proposta di legge per la soppressione del Mipaaf di cui risulta essere secondo firmatario all'epoca in cui era parlamentare. "Il Ministero dell'Agricoltura è inutile, dannoso e sopravvissuto miracolosamente contro la volontà dei cittadini, che ne decretarono la soppressione il 18 aprile 1993 attraverso un referendum - prosegue Fava -. Mi chiedo se non è giunto il momento di dare corso alla soppressione, con 21 anni di ritardo e dopo uno spreco di denaro pubblico esorbitante".

L'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia Gianni Fava parteciperà domani, venerdì 7 febbraio, alla conferenza 'Gli impatti ambientali degli alimenti. Conoscere per scegliere', che si svolgerà nell'Aula Magna dell'Istituto Superiore Bonomi Mazzolari a Mantova. Sono previsti gli interventi di Claudio Mazzini, responsabile sostenibilità innovazione e valori di Coop Italia, e Luca Ruini, direttore Sicurezza, Ambiente e Energia del Gruppo Barilla. L'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava sarà domani, venerdì 7 febbraio, a Verona, a Fieragricola 2014.

  È tutto, grazie per l’ascolto