Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"Ho parlato con Enrico Letta e gli ho chiesto se è d'accordo all'introduzione, in un disegno legge, attualmente in Commissione Attività Produttive al Senato, della cosiddetta 'zona ad economia speciale', ovvero della 'zona franca', anche per la Lombardia e mi ha risposto che non è contrario. Ora bisogna vedere, ma questo via libera in termini di principio è importante, perché significa che il Governo è consapevole della questione e ha condiviso la mia visione della soluzione possibile e quindi del coinvolgimento della Regione Lombardia, il che è molto positivo". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, conversando con i giornalisti al termine dell'inaugurazione ieri del complesso delle Unicredit Towers a Milano, evento a cui ha partecipato anche il presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta.

Le difficoltà incontrate nella realizzazione delle infrastrutture per Expo non riguardano i finanziamenti ma il rispetto dei cronoprogrammi. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni intervenendo alla Mobility Conference organizzata dalla camera di Commercio di Milano in corso in questi giorni. “Il 17 febbraio riunirò il tavolo infrastrutture per fare il punto della situazione – ha detto Maroni – e in quell'occasione dovrà essere chiarito cosa si riuscirà a fare e cosa no, inclusa la linea 4 della metropolitana. Siamo al rush finale - ha concluso Maroni – e dobbiamo decidere dove concentrare gli sforzi”. Sentiamolo ai nostri microfoni.

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Il servizio assicura una reperibilità sulle 24 ore per i casi urgenti? Sono stati realizzati progetti di prevenzione specifici per l'ambito scolastico? Nei successivi 15 giorni dal primo contatto, è garantita una valutazione multidisciplinare del soggetto? Queste e decine di altre sono le domande che, in base a specifici indicatori, hanno costituito l'aspetto operativo dell'impianto metodologico dell'Audit Civico. Uno studio accurato che, condotto per lungo tempo, è stato portato avanti da Cittadinanzattiva Lombardia con la collaborazione di 5 Asl: Milano1, Bergamo, Como, Pavia e Sondrio. "Oltre ai soddisfacenti risultati dello studio, bisogna valutare e apprezzare che sono le Aziende sanitarie locali stesse a volersi sottoporre ad una valutazione, non autoreferenziale, ma con la partecipazione diretta del cittadino per comprendere realmente l'efficienza del servizio erogato e le sue eventuali criticità". Ad accogliere con soddisfazione l'esito del rapporto di 'Audit Civico è stato il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, intervenuto alla presentazione di questo rapporto a Palazzo Pirelli.

"Nell'incontro che ho avuto con i lavoratori e rappresentanti sindacali della Micron ho ribadito che Regione Lombardia intende essere al loro fianco in questa difficile situazione e mettere in campo ogni strumento, per mantenere il polo di ricerca e produzione sul territorio brianzolo ed evitare i licenziamenti su Agrate e Vimercate". È quanto affermato dall'assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, che ha incontrato, a Palazzo Pirelli, alcuni lavoratori e rappresentanti sindacali sull'annunciata decisione della Micron di voler procedere a 400 licenziamenti in tutta Italia, di cui 223 sul polo lombardo di Agrate e Vimercate. Presenti all'incontro anche i consiglieri regionali Massimiliano Romeo, Stefano Carugo, Enrico Brambilla, Dario Violi, il presidente della provincia di Monza e Brianza Dario Allevi e l'assessore provinciale alle Attività produttive, Enrico Elli.

"Siamo qui non per celebrare un rito, ma perché mi sta particolarmente a cuore onorare chi ha servito le Istituzioni. Voglio dare un segno concreto di vicinanza a tutti coloro che hanno servito il bene comune sino al punto di mettere in pericolo o sacrificare la propria vita, e a tutti coloro che ancora, ogni giorno, rischiano la propria incolumità per la sicurezza di noi tutti". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni durante la celebrazione ieri del 'Giorno della memoria', istituito nel 2004 dal Consiglio regionale per conservare e rinnovare la memoria di tutte le vittime del terrorismo, della mafia e di ogni altra forma di criminalità.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.