Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Voci di rimpasto nella Giunta Maroni alla guida della Regione Lombardia, ma il governatore lombardo smentisce. “Ho sempre detto che avrei fatto una verifica del lavoro fatto al termine del primo anno”, ha spiegato Roberto Maroni. E ha annunciato l'appuntamento per il 21 marzo prossimo a Villa Erba a Como per un incontro con le parti sociali durante il quale verrà effettivamente fatta una verifica di Giunta. Fino ad allora gli equilibri all'interno della maggioranza non cambieranno. Sentiamo il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ai nostri microfoni

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"Quello con il presidente ticinese Beltraminelli è stato un incontro molto utile e peraltro già programmato da tempo: è stata un'occasione per discutere, scambiarci delle opinioni su quanto successo e sulle iniziative da prendere per garantire rapporti di buon vicinato tra la Lombardia ed il Canton Ticino, partendo dal presupposto che non è detto che Roma e Berna abbiano i nostri stessi interessi". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni - riferendosi al colloquio avuto a Varese con il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino, Paolo Beltraminelli - conversando con i giornalisti, a margine dell'inaugurazione del Milan Club 'LombarDiablo' al 19esimo piano di Palazzo Pirelli. "Insieme al Canton Ticino - ha aggiunto il presidente Maroni - vogliamo sviluppare un'iniziativa comune. Per quanto ci riguarda, a tutela dei frontalieri e dei Comuni di confine che ricevono i ristorni; mentre il Canton Ticino deve dare soddisfazione alle richieste che arrivano dai cittadini ticinesi. Sembrano posizioni in contrasto le une con le altre ma il nostro compito è quello di trovare una soluzione che sia utile e soddisfacente sia per noi che per loro. Non è facile ma ci vogliamo riuscire".

Regione Lombardia è disponibile a incontrare i vertici della Ies di Mantova e della multinazionale Mol, di cui Ies fa parte, per discutere il tema della reindustrializzazione dell'area, a seguito della cessazione dell'attività dell'azienda. L'auspicio è che l'incontro possa avvenire già entro la prima settimana di marzo. Subito dopo sarà convocato il 'Tavolo di monitoraggio', previsto dall'accordo siglato a gennaio tra azienda, sindacati ed Enti locali, che avrà come temi, oltre alla reindustrializzazione e alle politiche attive sul lavoro, anche le problematiche ambientali dell'area, alla luce delle prescrizione del Ministero dell'Ambiente e delle osservazioni di Arpa Lombardia. E' quanto emerso nel corso dell'incontro che gli assessori regionali Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro), Paola Bulbarelli (Casa, Housing sociale e Pari opportunità) e Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione) hanno avuto a Palazzo Pirelli con i rappresentanti dei lavoratori della Ies di Mantova. Tutti gli assessori hanno assicurato la propria attenzione e il proprio impegno, soprattutto per tutelare l'occupazione.

Regione Lombardia è disponibile a incontrare i vertici della Ies di Mantova e della multinazionale Mol, di cui Ies fa parte, per discutere il tema della reindustrializzazione dell'area, a seguito della cessazione dell'attività dell'azienda. L'auspicio è che l'incontro possa avvenire già entro la prima settimana di marzo. Subito dopo sarà convocato il 'Tavolo di monitoraggio', previsto dall'accordo siglato a gennaio tra azienda, sindacati ed Enti locali, che avrà come temi, oltre alla reindustrializzazione e alle politiche attive sul lavoro, anche le problematiche ambientali dell'area, alla luce delle prescrizione del Ministero dell'Ambiente e delle osservazioni di Arpa Lombardia.

E' quanto emerso nel corso dell'incontro che gli assessori regionali Valentina Aprea (Istruzione, Formazione e Lavoro), Paola Bulbarelli (Casa, Housing sociale e Pari opportunità) e Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione) hanno avuto a Palazzo Pirelli con i rappresentanti dei lavoratori della Ies di Mantova. Tutti gli assessori hanno assicurato la propria attenzione e il proprio impegno, soprattutto per tutelare l'occupazione.

È tuttto grazie per l’ascolto