Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni si trova oggi a Ginevra per visitare il Cern, il Centro europeo di ricerca nucleare, che rappresenta il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Il Cern rientra fra le tre organizzazioni internazionali che, insieme all'Onu e all'Unione europea, hanno aderito all'Esposizione universale di Milano del 2015. Nella prima parte della mattinata si è svolta la visita all'acceleratore di particelle 'Large Hadron Collider' e all'area sperimentale. In programma anche una Tavola rotonda con il Cern, per la messa a fuoco delle opportunità di rafforzamento delle collaborazioni, in particolare nei campi del trasferimento tecnologico e della ricerca applicata. Della delegazione regionale guidata dal presidente Maroni fanno parte anche l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea e il sottosegretario a Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala.

Momento importante della visita a Ginevra è la sottoscrizione di due Protocolli di collaborazione con il Cern. Il primo viene siglato dal Politecnico di Milano e riguarda la collaborazione in settori di mutuo interesse della ricerca scientifica, della tecnologia e della formazione. Il secondo accordo di cooperazione viene firmato dal Cern e dal Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e riguarda lo sviluppo di progetti congiunti per la ricerca, la formazione, la realizzazione di eventi e manifestazioni.

Dopo la Regione Veneto, anche la Lombardia presenterà ricorso alla Corte costituzionale contro la Legge di stabilità 2014 e il commissariamento previsto per le province che dovrebbero andare al voto quest'anno. Lo ha annunciato il presidente lombardo Roberto Maroni, che chiede che l'abolizione delle province, se necessaria, sia fatta non con legge ordinaria ma con una modifica della Costituzione e del Titolo V. “Sulle aree vaste deve poter decidere la Regione – ha detto Maroni - che così si può organizzare un proprio governo del territorio, che sia realmente rappresentativo delle sue esigenze. E io, per la Lombardia, voglio essere il regista del disegno di legge istituzionale che decide del mio territorio”. Sentiamolo

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Regione Lombardia ha presentato il progetto per la realizzazione del collegamento ferroviario fra i Terminal 1 e 2 di Malpensa per il quale ha approvato uno stanziamento di 31 milioni di euro. Il costo complessivo dell'intervento è pari a 115 milioni di euro che vengono ripartiti fra: Regione Lombardia, 31 milioni; Stato, 45 milioni; Unione europea, 23 milioni; Sea, 16 milioni. Il progetto definitivo del collegamento tra i due terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Malpensa è articolato in due lotti: lotto 1, sviluppato principalmente da Sea, riguarda la realizzazione della stazione ferroviaria interrata; lotto 2, sviluppato da FerrovieNord, riguarda il proseguimento del tracciato ferroviario per circa 3,4 km di lunghezza a doppio binario, in galleria e trincea, e comprende la progettazione degli impianti ferroviari lungo tutto il tracciato e all'interno della stazione al T2. "Il tutto - ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno – dovrà essere terminato tra dicembre 2015 e febbraio 2016".

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni parteciperà questa sera alle ore 21 all'incontro in Confcommercio a Como sulla Carta Sconto benzina. Appuntamento presso la Sede Confcommercio in via Ballarini, 1 a Como.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.