Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Si è svolto oggi l'incontro tra il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, accompagnato dagli assessori all'istruzione formazione e lavoro Valentina Aprea e alle attività produttive Mario Melazzini, con i vertici del gruppo Electrolux. Nel corso del vertice i rappresentanti della multinazionale hanno presentato le linee generali del piano industriale e i dettagli per quanto riguarda il polo produttivo di Solaro, nel milanese, per il quale si conferma la volontà di mantenere l'attività e l'intenzione di investire 40 milioni di euro nei prossimi tre anni. Soddisfazione da parte del governatore Maroni, sentiamolo.

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Il centro federale di  pallavolo ’Donato Pavesi’ di Milano e’ ’un centro sportivo  di altissimo livello che rappresenta un’altra delle  eccellenze della Lombardia’. Lo ha detto il presidente della  Regione Lombardia Roberto Maroni, al termine della visita  effettuata questo pomeriggio all’impianto sportivo insieme  all’assessore regionale allo Sport Antonio Rossi.  ’Mi e’ stato spiegato - ha sottolineato il governatore -  che c’e’ bisogno di alcuni interventi per migliorare e  risistemare l’impiantistica e come Regione Lombardia siamo  molto interessati. L’assessore Antonio Rossi seguira’ la  vicenda per valutare il progetto e il piano finanziario, per  decidere se e come la Regione possa intervenire. Abbiamo  bisogno di avere questo piano entro un paio di mesi perche’ a  giugno, come tutti gli anni, faremo l’assestamento di  bilancio e se ci sono delle risorse da trovare quello e’ il  momento giusto’. "Abbiamo discusso con Unioncamere per definire  il testo del Programma d’azione 2014 per la competitività delle imprese  lombarde. Sono molto soddisfatto, sarà uno strumento utile e potente per  aiutare le imprese lombarde. Un altro punto del nostro programma che viene  realizzato". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto  Maroni, al termine della riunione del Collegio di indirizzo e sorveglianza  dell’Accordo di Programma per Sviluppo Economico e Competitività del Sistema  Lombardo,

’Il patto di stabilita’ sia  cambiato subito, anche per consentire agli Enti locali di  intervenire sul problema del dissesto idrogeologico.  L’emergenza di un’Italia che frana o si allaga dopo ogni  pioggia eccezionale e’ davanti agli occhi di tutti. Si  sblocchino dunque immediatamente risorse non solo, come  giustamente indicato dal presidente Renzi, per l’edilizia  scolastica, ma anche per evitare nuove tragedie provocate da  incuria o sfruttamento esasperato del territorio e  dell’ambiente’. Inizia cosi’ la lettera inviata oggi da  Viviana Beccalossi, assessore al Territorio della Regione  Lombardia, al premier Matteo Renzi.  L’assessore Beccalossi lombardo si dice ’fin da ora  disponibile a collaborare con il nuovo Governo su temi  fondamentali e improrogabili per il bene degli italiani,  quali, appunto, il dissesto idrogeologico e la tutela del  territorio.  Cosi’ come per gli edifici scolastici - spiega Viviana  Beccalossi - anche per il dissesto idrogeologico, attraverso  un piano di interventi dettagliato e ben ponderato, e’  necessario liberare risorse per evitare che l’Italia continui  a franare, e non solo metaforicamente, o a essere allagata  dopo ogni pioggia eccezionale’. "Il nostro nuovo Programma di sviluppo rurale  non escluderà nessun comparto e finanzierà l’innovazione tecnologica, il  rinnovo degli impianti, la costituzione di organizzazioni di produttori o di  distretto, a prescindere da ciò che producono. E questo vale anche per  l’avicoltura". Un Programma di sviluppo rurale all’avanguardia, quello che  sta elaborando la Regione Lombardia, che trova conferma nelle parole  dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, intervenuto questa mattina alla  presentazione della società di filiera del distretto avicolo lombardo. La  società, presieduta dal bresciano Gianni Comati, coinvolge oltre 80 players  della filiera avicola regionale nelle province di Brescia, Mantova, Cremona,  Bergamo e Sondrio. "Una realtà innovativa perché copre l’intera filiera,  dagli incubatori fino alla grande distribuzione, caso unico in tutti i 23  distretti lombardi", ha commentato Fava.

È tutto, grazie per l’ascolto