Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Il tema dell'amianto e del suo smaltimento al centro di un convegno che si è svolto oggi in Regione Lombardia, alla presenza degli assessori regionali alle attività produttive, ricerca e innovazione Mario Melazzini e all'ambiente e energia Claudia Maria Terzi. “Guardiamo con interesse le innovazioni tecnologiche che riguardano lo smaltimento dell'amianto. Ad oggi le soluzioni che in Lombardia possiamo operare sono quelle tradizionali: l'incapsulamento, il coibentamento e, ultimo stadio, lo smaltimento - ha commentato l'assessore Terzi – ma dobbiamo considerare che non possiamo più pensare di continuare a smaltire l'amianto solo all'estero, soprattutto in Germania e in parte in Francia, con un costo economico molto elevato. Senza contare il costo sociale, in termini di malattie e decessi correlati, legati alla presenza dell'eternit, al suo smaltimento e bonifica”. Sentiamo l'assessore Terzi intervenuta ai nostri microfoni

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"Abbiamo discusso con Unioncamere per definire il testo del Programma d'azione 2014 per la competitività delle imprese lombarde. Sono molto soddisfatto, sarà uno strumento utile e potente per aiutare le imprese lombarde. Un altro punto del nostro programma che viene realizzato". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al termine della riunione del Collegio di indirizzo e sorveglianza dell'Accordo di Programma per Sviluppo Economico e Competitività del Sistema Lombardo, al quale hanno partecipato, fra gli altri, anche gli assessori Mario Melazzini (Attività produttive, Ricerca e Innovazione), Alberto Cavalli (Commercio, Turismo e Terziario), Claudia Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile), il sottosegretario ai Rapporti con le istituzioni regionali Ugo Parolo, il presidente di Unioncamere Lombardia Francesco Bettoni e numerosi rappresentanti della Camere di commercio delle provincie lombarde.

La Regione Lombardia non attiverà nessuna commissione d'inchiesta sul caso Stamina e gli Spedali Civili di Brescia. Lo ha dichiarato il vicepresidente lombardo e assessore alla salute Mario Mantovani che (questa mattina) ha partecipato alla Commissione regionale Sanità, dove si è avviato il lavoro di indagine conoscitiva specificando che già la magistratura sta indagando e un'ulteriore inchiesta della Regione non è necessaria. “La questione è delicata e pretendiamo chiarezza ma - ha ribadito Mantovani – le competenze della Regione sugli ospedali sono limitati ad alcuni settori”. Sentiamolo ai nostri microfoni

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"E' molto importante il lavoro sinergico e di squadra che abbiamo compiuto insieme per arrivare a definire il Programma d'azione per il 2014 dell'Accordo di programma con il Sistema Camerale. Il confronto continuo e il cammino su un percorso condiviso sono gli strumenti fondamentali per ottenere i risultati che ci attendiamo a favore delle nostre imprese e dei nostri cittadini". Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, commentando l'incontro del Collegio di indirizzo e sorveglianza dell'Accordo di Programma per Sviluppo economico e Competitività del Sistema lombardo, al quale ha partecipato insieme al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, agli assessori Alberto Cavalli (Commercio, Turismo e Terziario) e Claudia Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile) e al sottosegretario Ugo Parolo.

Conoscere e analizzare gli spostamenti di chi vive, lavora e si muove sul territorio lombardo per rispondere in maniera puntuale alle esigenze di mobilità in Lombardia. E' questo l'obiettivo del sondaggio sulla mobilità on line sui siti www.mobilita2014.servizirl.it e www.trasporti.regione.lombardia.it promosso dall'Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità.
 "Stiamo lavorando per realizzare un progetto tanto ambizioso quanto fondamentale - ha spiegato l'assessore regionale Maurizio Del Tenno - ed entro la fine del 2015 daremo alla luce il nuovo Piano della mobilità regionale. Si tratta di un lavoro articolato che andrà a sostituire quello attuale fermo al 1982". "La prima parte del lavoro - ha proseguito l'assessore - prevede che venga realizzata un'analisi della domanda, per capire come sono cambiate le abitudini, le esigenze e le necessità di chi viaggia. Per farlo occorre che i lombardi ci comunichino che tipo di spostamenti eseguono e con quali mezzi durante una giornata di riferimento. Chiedo a tutti di collegarsi ai siti di riferimento e compilare un questionario semplice e veloce. I risultati verranno poi analizzati e saranno la base di partenza per la redazione del piano della mobilità". L'indagine assicurerà infatti un adeguato patrimonio informativo sulla domanda di mobilità in Lombardia. Il quadro che emergerà sarà per la redazione del Programma della Mobilità e dei Trasporti e per un'efficace valutazione delle priorità di investimento nei trasporti, al fine di migliorarne il servizio.

È tutto, grazie per l’ascolto