Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Proseguono le collaborazioni che Regione Lombardia sta mettendo in campo per valorizzare gli itinerari culturali e spirituali di cui è ricco il territorio, in vista di Expo del prossimo anno. L'ultimo protocollo firmato riguarda la Via Francigena e il tratto che attraversa i territori delle province di Lodi e Pavia,  un itinerario culturale riconosciuto anche dal consiglio d'Europa. Ma si continua a lavorare sulla promozione dei percorsi dei Sacri Monti di Varese e Ossuccio, della Strada delle Abbazie della provincia di Milano, il 'Cammino di Sant'Agostino', e i 'Luoghi e vie della fede' in provincia di Lecco. Sentiamo l'assessore alle culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.

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Nella riunione di Giunta di  venerdi’ prossimo porteremo le iniziative Expo da realizzare  in Lombardia, insieme al piano ufficiale del ’World Expo  tour’, con il quale porteremo i contenuti dell’Esposizione  universale di Milano 2015 nel mondo’. Lo ha detto il  presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa  mattina, durante una pausa dei lavori del Consiglio  regionale.

Se parte questo progetto di  fusione tra Trenord e Atm avremo un soggetto in grado di  allargare la propria sfera d’azione anche al di fuori della  Lombardia e avremo anche l’opportunita’ di sfruttare la  grande occasione offerta dal fatto che la Regione Veneto ha  disdetto il contratto con Rfi per il trasporto regionale su  ferro, contratto che scadra’ il 31 dicembre, e fara’ una gara  per aggiudicare il trasporto regionale su ferro dal 1 gennaio  2015’. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia,  Roberto Maroni, convinto che ’quella della fusione sia  l’unica strada per recuperare efficienza e spendere meglio i  soldi pubblici. Noi - ha messo in chiaro il governatore a  margine del consiglio regionale - siamo pronti, ma dal Comune  di Milano, come sapete, e’ arrivato un colpo sul pedale del  freno.

I presidenti delle cinque nuove Aler costeranno l'85 per cento in meno rispetto ai vecchi Consigli di amministrazione". Lo fa sapere l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli, ricordando come quella della riduzione delle spese sia, già in partenza, "una scommessa vinta".


Come richiesto dalla mozione e in stretta collaborazione con i consiglieri proponenti e la Presidenza della Giunta, saranno valutate le modalità più opportune per la necessaria sensibilizzazione del Governo su questo tema. In questo senso i miei uffici sono a disposizione per quanto si renderà necessario". Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, questa mattina, in Consiglio regionale, intervenendo sulla mozione presentata da diversi consiglieri, riguardo le iniziative per lo snellimento burocratico, necessarie per l'esportazione di armi.


Spiace vedere che il professor e senatore Pietro Ichino parli della Dote unica Lavoro non ricordando, nemmeno per inciso, che questa esperienza concreta è già attiva in Italia proprio in Regione Lombardia. Mentre ha voluto ascriverla ad una norma della Legge di stabilità che è sostanzialmente vuota, riducendosi ad un mero finanziamento - peraltro risibile - per le politiche attive e rinviando le modalità attuative ad un futuro decreto del Ministero del Lavoro. Quindi o il prof. Ichino conosce già il contenuto del futuro decreto del Ministero del Lavoro, che per altro corre il rischio di invadere competenze regionali, oppure la descrizione puntuale di come sarà realizzata questa politica attiva è solo una proiezione dei suoi personali, seppur condivisibili, desideri, visto che sono già stati realizzati, con successo, in Regione Lombardia ". E' quanto detto da Valentina Aprea assessore regionale con delega al Lavoro e alla Formazione Professionale dopo che Ichino dalle pagine del Corriere della sera ha descritto il modello delle politiche attive del lavoro, che Regione Lombardia ha attivato a partire dal 21 ottobre 2013, con la "Dote Unica Lavoro".

È tutto, grazie per l’ascolto