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I presidenti delle nuove Aler lombarde, ridotte a cinque dalle tredici precedenti, costeranno alle casse regionali l'85 per cento in meno rispetto ai vecchi Consigli di amministrazione. Lo fa sapere l'assessore di Regione Lombardia alla casa e housing sociale Paola Bulbarelli. un primo obiettivo già raggiunto dalla riforma, quello di tagliare i costi delle poltrone. i cinque nuovi presidenti costeranno, secondo i calcoli della regione, circa 296mila euro, a fronte degli oltre 2 milioni  di euro spesi precedentemente. Sentiamo ai nostri microfoni Paola Bulbarelli.

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"C'è sconcerto per quanto riguarda la procedura aperta e chiusa dal Ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni di restituzione forzosa degli scatti di anzianità ottenuti dal personale della scuola nel 2013. Mi chiedo ancora dove fosse il Ministro dell'Istruzione quando il Consiglio dei Ministri a settembre assunse la decisione, peraltro retroattiva, di bloccare gli aumenti di stipendio e gli scatti di anzianità per tutto il 2013 ai docenti della scuola italiana. Ora quelle del ministro sono veramente lacrime di coccodrillo". E' quanto riferisce Valentina Aprea, assessore regionale con delega all'Istruzione, commentando la nota del Ministero dell'Economia che prevedeva il prelievo di 150 euro al mese dalla busta paga, fino alla restituzione dei soldi percepiti nel 2013 come scatti di anzianità ed ora ritirata dallo stesso Governo. "Regione Lombardia, al contrario - ci tiene a stigmatizzare l'assessore Aprea - sta investendo moltissimo, per quanto di sua competenza, sull'aumento di qualità della scuola, sul passaggio alla scuola digitale, sul rafforzamento della collaborazione tra scuole e imprese, sul ruolo della scuola anche nella fase di transizione dei giovani dalla scuola al lavoro, e non starà a guardare mentre il Governo mortifica la professionalità dei docenti lombardi".

I lavori procedono come dal cronoprogramma allegato all'accordo che Rfi, Impresa Salini e Regione Lombardia hanno sottoscritto lo scorso 22 ottobre. Le parti hanno dato inizio alla trattativa per raggiungere un'intesa, entro la fine di gennaio, sui contenziosi pregressi ancora aperti". Lo dice l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, dopo la riunione del Tavolo di monitoraggio, che si riunisce ogni settimana, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori della linea ferroviaria Arcisate-Stabio. "L'impresa ci ha garantito che da domani - continua Del Tenno - rientreranno al lavoro, dopo la pausa natalizia, una media di 30 operai al giorno, così come previsto dall'accordo. Le attività sono in linea con il cronoprogramma concordato ed è stato completato il trasporto dell'impalcato metallico della prima campata del viadotto della Bevera. Numerose sono le opere di ricucitura del territorio che sono state portate a termine come richiesto dai sindaci dei Comuni coinvolti dal cantiere". Sempre come previsto dall'accordo, le parti stanno discutendo per trovare una risoluzione ai problemi tra le imprese, che hanno bloccato i cantieri. A oggi, quindi, nulla di nuovo rispetto al mese di dicembre.

 "Nella riunione di Giunta di venerdì prossimo porteremo le iniziative Expo da realizzare in Lombardia, insieme al piano ufficiale del 'World Expo tour', con il quale porteremo i contenuti dell'Esposizione universale di Milano 2015 nel mondo". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni durante una pausa dei lavori del Consiglio regionale. Il governatore ha fatto sapere che la prima tappa "sarà i prossimi 16 e 17 gennaio in Catalogna, uno dei 'quattro motori d'Europa', dove incontrerò il presidente Artur Mas". "Da qui - ha aggiunto - inizierà una serie di incontri nei principali Paesi che aderiscono a Expo e, parallelamente, faremo tappa in tutte le province della Lombardia".

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