Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

L'assessore regionale alla casa e housing sociale Paola Bulbarelli ha incontrato stamattina a Palazzo Lombardia i nuovi presidenti delle Aler lombarde, diventate cinque, dalle tredici precedenti, dopo la riforma dello scorso novembre. L'incontro con i cinque presidenti - ha detto l'assessore - avverrà d'ora in avanti ogni due settimane. Dalla prossima settimana, inoltre, l'assessore Bulbarelli inizierà un vero e proprio tour delle Aler sul territorio per monitorare di persona la situazione. Sentiamola ai nostri microfoni.

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"I lavori procedono come dal cronoprogramma allegato all'accordo che Rfi, Impresa Salini e Regione Lombardia hanno sottoscritto lo scorso 22 ottobre. Le parti hanno dato inizio alla trattativa per raggiungere un'intesa, entro la fine di gennaio, sui contenziosi pregressi ancora aperti". Lo dice l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, dopo la riunione del Tavolo di monitoraggio, che si riunisce ogni settimana, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori della linea ferroviaria Arcisate-Stabio. "L'impresa ci ha garantito che da giovedì- continua Del Tenno - rientreranno al lavoro, dopo la pausa natalizia, una media di 30 operai al giorno, così come previsto dall'accordo. Le attività sono in linea con il cronoprogramma concordato ed è stato completato il trasporto dell'impalcato metallico della prima campata del viadotto della Bevera. Numerose sono le opere di ricucitura del territorio che sono state portate a termine come richiesto dai sindaci dei Comuni coinvolti dal cantiere". Sempre come previsto dall'accordo, le parti stanno discutendo per trovare una risoluzione ai problemi tra le imprese, che hanno bloccato i cantieri. A oggi, quindi, nulla di nuovo rispetto al mese di dicembre.

ICT del futuro (con priorità al programma europeo sulla ricerca Horizon 2020); start up ICT (efficacia e impatto dell'accesso al credito, sostenibilità economica); gestione crisi aziendali e re start per le imprese in difficoltà; capitale umano (profili professionali emergenti e offerta formativa). Sono questi i quattro principali temi – cui saranno dedicati altrettanti tavoli tematici - su cui si concentrerà l'attenzione del mondo istituzionale, imprenditoriale, economico, sociale e sindacale lombardo legato all'ICT, che si è riunito ieri a Palazzo Lombardia per il primo appuntamento degli Stati generali. All'incontro, convocato dall'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, con la partecipazione dell'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, erano presenti oltre cento rappresentanti di istituzioni, parti sociali, Enti, imprese e associazioni di categoria legate all'Information and Communications Technologies, per confrontarsi su cosa il settore può offrire in termini di crescita economica e sociale, indicando le azioni che possono essere intraprese per supportare e valorizzare le attività produttive.

"Expo 2015 sarà un grande momento politico, prima ancora che ludico o commerciale. L'obiettivo principale sarà affermare il primato dell'agroalimentare e della sicurezza dei prodotti Made in Italy verso l'Unione europea e il mondo. E una delle battaglie che la Lombardia, con l'Italia, è chiamata a vincere è quella della tracciabilità". E' quanto ha sottolineato ieri l'assessore all'Agricoltura Gianni Fava che a Bruxelles ha incontrato David Wilkinson, commissario generale Ue per l'Expo 2015, assieme a una delegazione della Commissione Ue. "Oggi, a fronte di 34 miliardi di export agroalimentare italiano – ha puntualizzato Fava - dobbiamo fare i conti con oltre 60 miliardi di prodotti che suonano come italiani, ma italiani non sono. È un mercato potenziale enorme, ma bisogna insistere per difendere i produttori italiani. E non dimentichiamo un altro problema da risolvere: la contraffazione è un reato, mentre l''Italian sounding' no".

Ed è tutto, grazie per l’ascolto