Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia.

"Un confronto aperto, leale, senza pregiudizi, per parlare del progetto sulle vie d'acqua a Milano in vista di Expo 2015. Ne discuteremo lunedì pomeriggio, insieme a tutti gli attori coinvolti: dalla Regione al Comune di Milano, fino alla Provincia e alla società Expo". Lo afferma l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, in vista dell'appuntamento in programma a Palazzo Pirelli, proprio su questo tema, lunedì 13 gennaio.

Sei gare di corsa campestre per la terza edizione di "Cross per tutti", una manifestazione organizzata dalla Federazione italiana di atletica leggera insieme alle società di atletica locali. Le gare partono domenica 12 gennaio a Paderno Dugnano, per proseguire il 19 gennaio a Cesano Maderno e il 26 a San Vittore Olona con la storica gara della Cinque Mulini. Si continua il 6 febbraio a Seveso, il 13 a Monza, per concludere il 2 marzo a Cinisello Balsamo. Alla presentazione della manifestazione è intervenuto l'assessore allo sport e politiche giovanili di Regione Lombardia Antonio Rossi.

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Dopo anni di confronto a tutti i livelli sulla complessa progettazione delle opere, si è aperta la Conferenza dei servizi per la messa in sicurezza del territorio del Lago d’Idro. La Conferenza si esprimerà riguardo a tutte le autorizzazioni e pareri necessari all'avvio dei lavori. 50 milioni di euro il valore degli interventi previsti. Con un unico punto fermo: garantire la sicurezza degli abitanti di questo territorio e, nel frattempo, dare assicurazioni per l'economia locale, basata sul turismo, e per quella agricola a valle del lago". Lo ha detto l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, a margine dell'incontro, ieri a Brescia, con tutti i rappresentanti di istituzioni ed Enti locali coinvolti.

L'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli ha incontrato ieri i presidenti delle 5 nuove Aler, le aziende che gestiscono il patrimonio abitativo pubblico lombardo. L'assessore ha confermato che ogni 15 giorni "si farà il punto della situazione, anche per capire quali sono le difficoltà che i presidenti neo nominati man mano incontrano nella gestione delle aziende".  L'assessore ha ricordato anche alcuni dati emersi dalla due diligence sull'Aler di Milano. "Oggi - ha detto - abbiamo una fotografia precisa della situazione, che è molto difficile. Basti pensare che solo per la riqualificazione del patrimonio servirebbe circa un miliardo di euro". Oltre ai problemi a lunga scadenza c'è però l'immediatezza, ossia gli stipendi e i debiti che vanno saldati ai fornitori. "Abbiamo messo mano al portafoglio - ha aggiunto Bulbarelli - e stanziato dapprima 30 milioni e poi altri 3,8, che serviranno a sbloccarne 50, per pagare tutte le fatture scadute". Dall'esame approfondito sulla reale situazione di Aler Milano partirà poi la redazione del piano di risanamento dell'azienda stessa.

Nell'incontro che l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava ha avuto ieri con i presidenti e i direttori dei sindacati agricoli (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Confcooperative, Legacoop) è stata raggiunta, sul tema della Pac, una convergenza circa la necessità che la maggior parte delle risorse erogate con la formula accoppiata (legata cioè alla produzione), che rappresentano il 15 per cento del budget comunitario assegnato all'Italia, siano destinate alla zootecnia e al riso, produzioni tipiche del territorio lombardo e della Macroregione agricola del Nord. Un'intesa che risponde, appunto, alle esigenze del comparto primario lombardo, che produce il 42 per cento del latte, della carne suina e del riso 'made in Italy'.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto