Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Firmato oggi a Milano il protocollo per "Expo 2015 mafia free". Così è stato definito l'accordo, siglato dal  presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni insieme al ministro degli Interni Angelino Alfano, al sindaco di Milano Giuliano Piasapia, al presidente della Provincia Guido Podestà, al prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca e al commissario unico della società Expo 2015 Giuseppe Sala, per coordinare le azioni necessarie a garantire la legalità nel percorso che condurrà all'Esposizione universale del prossimo anno. "Per quanto riguarda Regione Lombardia - ha detto il presidente lombardo Maroni - si tratta di azioni molto concrete, perché la Regione ha il compito di coordinare e supervisionare le iniziative correlate a Expo". La Regione ha già intrapreso alcune azioni: dal Comitato regionale per la trasparenza degli appalti e la sicurezza dei cantieri ai bandi finalizzati all'educazione alla legalità. Sentiamo il governatore Maroni.

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Parte oggi il bando della Regione Lombardia per il progetto ’Generazione Web’ 2013-2014. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea, durante la presentazione a Milano: ’Bisogna puntare all’ innovazione e sapere che sempre piu’ docenti e studenti devono passare alla didattica digitale e abbandonare la didattica tradizionale’. Il bando assegnerà   risorse (10mila euro per classe, per un massimo di 100mila euro a istituto; un totale stanziato dalla Regione di 8,2 milioni di euro) per la dotazione di strumenti tecnologici e piattaforme software e per continuare, così¬, il processo di formazione digitale avviato sul territorio. I destinatari sono le scuole superiori con i requisiti richiesti, tra questi l’adozione in tutto o in parte di libri di testo in formato e-book, che presenteranno domanda tra il 23 gennaio e il 5 febbraio. ’Da qui al 2018 contiamo di arrivare a tutte le scuole superiori lombarde’, ha auspicato Aprea.

 "L'avvio nella nostra regione di ben dodici classi di liceo sportivo, a partire dall'anno scolastico 2014-2015, è la dimostrazione concreta di come, verso la cultura sportiva, siano stati fatti passi di grande portata". Lo afferma l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi in merito all'emanazione del decreto sull'offerta formativa per le scuole regionali, approvato su proposta dell'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea. "Il liceo sportivo - sottolinea Rossi - rappresenta una straordinaria opportunità per tutti gli studenti lombardi che vogliono intraprendere un cammino nel mondo dello sport. Colgo l'occasione, con l'approvazione di questo provvedimento, di ribadire la mia convinzione che ci debba essere sempre il giusto equilibrio fra studio e sport. Sia da parte degli studenti sia da parte degli insegnanti, va correttamente valutato l'alto valore formativo della pratica agonistica".


A partire da oggi i treni 10659, con partenza da Novara alle 7.48, e 10700, con partenza da Treviglio alle 17.55, saranno effettuati con composizioni formate da 8 carrozze Tsr. Lo annuncia l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno dopo una serie di sollecitazioni rivolte da Regione Lombardia a Trenord, su indicazione dei comitati dei pendolari, incontrati in occasione dei tavoli territoriali di quadrante lo scorso novembre. "I pendolari ci avevano segnalato situazioni di sovraffollamento su alcuni particolari treni - spiega Del Tenno -. Abbiamo chiesto e ottenuto da Trenord uno sforzo, per poter aumentare il numero di carrozze disponibili lungo la linea S6 Novara-Treviglio. Un impegno importante, che va incontro alle esigenze dei pendolari". Già nel mese di novembre il treno 10657 delle 7.18, sempre della linea Novara-Treviglio, era stato potenziato e allungato a 8 carrozze. "Stiamo lavorando per cercare di risolvere in maniera tempestiva i disagi di chi viaggia sui treni lombardi - continua l'assessore -. Nei prossimi giorni andrò a verificare di persona il rispetto degli accordi".

È tutto, grazie per l’ascolto