Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Ben venga la commissione d'inchiesta. Noi non abbiamo scheletri nell'armadio, né qualcuno o qualcosa da difendere. Ci stupisce che la richiesta di una commissione arrivi prima della relazione che terrò in Aula martedì prossimo. Una relazione già annunciata dal presidente Maroni. Da subito abbiamo voluto essere trasparenti, per avere la massima chiarezza su una situazione drammatica, che abbiamo ereditato. Non vorrei trovarmi di fronte solo a una strumentalizzazione politica". Così l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli è intervenuta in merito all'ipotesi dell'istituzione di una commissione d'inchiesta relativa alla situazione di Aler Milano.


"Non accetto scadenze – ha continuato Bulbarelli -, più veloci di così non potevamo essere. Ricordo che la società che ha stilato la due diligence è stata individuata con gara pubblica a settembre. La Bdo (società incaricata) l'ha consegnata in Regione lo scorso 23 dicembre. Sono passati 15 giorni, giusto il tempo per studiarla e approfondirla, per poi presentarla in Consiglio martedì prossimo. Mi sarebbe dunque sembrato più corretto che di commissione si parlasse, eventualmente, dopo la mia relazione".


 “La montagna va vissuta con responsabilità e consapevolezza, va conosciuta per saper affrontare gli imprevisti e il Cai ci aiuta a farlo”. Lo ha detto l'assessore regionale allo sport e politiche giovanili di Regione Lombardia Antonio Rossi, in tervenuto oggi alla presentazione per nuovo Manuale del Club alpino italiano 'Montagna da vivere, Montagna da conoscere'. L'attenzione della Regione verso le montagne lombarde, che rappresentano il 40% del territorio regionale, è sempre alta: l'assessore Rossi, insieme al sottosegretario con delega alla montagna Ugo Parolo, ha chiesto al governatore Maroni di istituire un Tavolo per arrivare a scrivere una legge sui sentieri alpini. Sentiamo Rossi ai nostri microfoni

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Rafforzare il rapporto fra Lombardia e Catalogna e condividere il percorso di avvicinamento all'Expo di Milano 2015. Sono questi gli obiettivi della missione istituzionale del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a Barcellona.  Con avvio tra poche ore e fino a domani, venerdì 17 gennaio, la capitale catalana ospiterà infatti la prima tappa del 'World Expo Tour', il programma di iniziative, eventi e incontri finalizzato a promuovere l'Esposizione universale che si terrà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, dal tema 'Nutrire il pianeta, energia per la vita'.

Regione Lombardia e Camera di Commercio italiana a Barcellona presenteranno questo grande evento alle Istituzioni locali, alle imprese e alla comunità al Museu Nacional d'Art de Catalunya, questa sera alle 18.

L'incontro è aperto alla stampa e comincerà con il saluto del console generale d'Italia a Barcellona Stefano Nicoletti. Sono previsti gli interventi del presidente Maroni, del presidente della Camera di Commercio italiana a Barcellona Emanuela Carmenati, del presidente della Camera di Commercio di Barcellona Miquel Valls i Maseda, del segretario per l'Impresa e la Competitività del Governo della Catalogna Pere Torres i Grau e di Roberto Arditti, direttore Affari Istituzionali di Expo 2015. Seguirà il 'Momento italiano', dedicato alla business community.


E' stato firmato quest'oggi, a Palazzo Lombardia, l'Accordo per la realizzazione della nuova fermata ferroviaria nel Comune di San Giuliano Milanese (Milano) e del relativo centro d'interscambio modale. Alla firma hanno partecipato, oltre ai rappresentanti di Regione Lombardia, la Provincia di Milano, Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di San Giuliano Milanese, così come previsto dall'Accordo di programma 'Ex albergo in località Zivido'. "La realizzazione della nuova fermata è inclusa tra gli interventi prioritari per il potenziamento della rete ferroviaria - spiega l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Maurizio Del Tenno – e s'inserisce sulla linea Milano-Piacenza, sulla quale oggi viaggiano circa 180 treni ogni giorno, di cui 130 del servizio regionale, 50 merci e altre corse di lunga percorrenza. Data anche la vicinanza al capolinea della metropolitana M3 di San Donato, la nuova fermata acquista notevole valenza come centro d'interscambio tra diverse modalità di servizio di trasporto". Sulla base dell'Accordo di programma sarà un operatore privato, attuatore del Programma integrato di intervento, a farsi carico della realizzazione della fermata e delle opere connesse, assumendosi gli oneri finanziari pari a 3,6 milioni di euro.

"Abbiamo messo subito sotto stretto monitoraggio idrochimico le acque sotterranee nell'area interessata. Il 7 e 8 gennaio sono stati prelevati campioni dalla prima falda, i risultati definitivi saranno disponibili entro questo fine settimana". Così l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, a proposito dell'inchiesta della Procura di Brescia, che indaga sullo smaltimento di rifiuti tossici sul tratto dell'A4 tra Brescia e Treviso. "Dal primo set analitico dei metalli – prosegue Terzi - non è stato rilevato nessun superamento di cromo esavalente e metalli". "Al momento - aggiunge - non ci sonorilievi di contaminazione della falda potabile. Anche Arpa Brescia sta esaminando la natura dei rifiuti e disponendo eventuali ulteriori analisi alla ricerca di contaminanti".


È tutto, grazie per l’ascolto