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La giunta regionale lombarda ha approvato la delibera attuativa della parte di legge regionale contro le ludopatie che vieta l’installazione di nuovi apparecchi per il gioco d’azzardo entro 500 metri dai luoghi sensibili, come scuole o oratori.’Un provvedimento importante’, hanno detto il governatore Roberto Maroni e l’assessore Viviana Beccalossi, spiegando che il provvedimento è immediatamente in vigore. Maroni ha annunciato anche una lettera in cui illustrerà  la novità legislativa ai questori lombardi. Sempre oggi la giunta regionale ha annunciato di voler adottare la prossima settimana un piano triennale anti-corruzione.

Le aziende lombarde chiedono al mondo dell'istruzione tecnica di formare giovani specializzati, ma soprattutto che sappiano "stare in azienda". E' quanto emerge da una ricerca commissionata da Confindustria Lombardia sulla domanda di competenze da parte delle aziende. Sì a specializzazione e conoscenze, quindi, ma con la consapevolezza nessuna conoscenza serve se non la si sa utilizzare. E' più importante che i giovani, usciti dal mondo della formazione tecnica, dimostrino responsabilità, capacità di assumersi i compiti, precisione di esecuzione, capacità di adattamento e di collaborare in un team. "Stiamo cercando di creare un sistema scolastico che dia una formazione di questo tipo: non solo teorica ma sempre più pratica e che dia competenze che valgano anche fuori dal mondo della scuola", ha commentato l'assessore all'istruzione formazione e lavoro Valentina Aprea, intervenuta alla presentazione della ricerca. Sentiamola ai nostri microfoni.

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Offrire ai nostri giovani opportunità di apprendimento per lo sviluppo della carriera nel settore del turismo sostenibile, ovvero quello low cost, anche in vista di Expo 2015. Questo l’obiettivo della delibera della giunta lombarda, che partecipa al programma europeo ’Gioventù in azione’ con un progetto che ’prevede la realizzazione di una rete fra gli ostelli di Italia, Svizzera e Austria’, come ha spiegato l’assessore della Regione Lombardia allo Sport Antonio Rossi.

Il progetto coinvolge l’Italia, attraverso il Fai e la Rete Ostelli Lombardia, la Svizzera (Fai Swiss e Swiss Hostels), l’Austria (Hostelling International), la Slovacchia (centro di formazione italo-slovacco) e la Slovenia (Hostel Celica ed Europrojecti) ed è cofinanziato con la Commissione europea per un impegno regionale di 99.000 euro, pari a quelli garantiti a livello comunitario. A essere coinvolti saranno 90 studenti e disoccupati italiani, svizzeri, austriaci, sloveni e slovacchi insieme a 120 operatori precari delle stesse regioni e altrettante parti interessate. ’Rientrano tra le azioni l’erogazione di strumenti per intraprendere una carriera o un percorso formativo in ambito turistico - ha affermato l’assessore - la promozione dell’autoimprenditorialità  giovanile attraverso lo sviluppo di iniziative territoriali e attività  in rete; un corso di formazione on line in inglese sull’accoglienza e la fidelizzazione dei giovani’ e inoltre ’l’attuazione di 8 corsi di formazione, di cui 6 in Lombardia, per gli operatori degli ostelli e la promozione della cittadinanza europea con un percorso che si svilupperà da maggio 2014 a dicembre 2015’.

"Una decisione presa considerando il fatto che Trenord è anche di proprietà della Regione, nel senso che la Lombardia è azionista di Trenord". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha spiegato la delibera approvata dalla Giunta regionale, con la quale viene approvato il rinnovo del contratto di servizio a Trenord dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2020. "Questa è una differenza fondamentale con altre Regioni - ha aggiunto Maroni -, alcune delle quali hanno disdetto i contratti con Trenitalia. La Lombardia è socia e quindi era utile, necessario e indispensabile procedere al rinnovo del contratto". "Abbiamo valutato i risultati operativi di Trenord alla fine dell'anno - ha proseguito il presidente - e li abbiamo giudicati non pienamente soddisfacenti, stiamo studiando i modi, in accordo con Rfi (l'altro socio) per migliorare l'efficienza nella gestione del servizio ferroviario regionale. Intanto confermiamo l'affidamento a Trenord, perché vogliamo mantenere il modello lombardo di una società mista".

È tutto, grazie per l’ascolto